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Roma. Distribuzione Indipendente. La nuova rete distributiva libera del cinema indipendente, d'autore.

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Distribuzione indipendente


UNA RETE DISTRIBUTIVA LIBERA PER IL CINEMA INDIPENDENTE, D’AUTORE E DI GENERE

 

 

 

un progetto patrocinato:

A.G.P.C. (Associazione Giovani Produttori Cinematografici)

e sostenuto da:

C.G.S. (Cinecircoli Giovanili Socioculturali) Presidente Candido Coppetelli;
F.I.C.C. (Federazione Italiana dei Circoli del Cinema) Presidente Marco Asunis;
U.I.C.C. (Unione Italiana Circoli del Cinema) Presidente Pier Mario Mignone;

Cinematografo Poverania

Tauma Produzioni.

Tra i partner: la
Casa del Cinema di Roma
Festival Internazionale del Film di Roma.

Una struttura "piccola" ma "forte" che si occupa della diffusione del cinema, e dell'immagine in movimento più in generale, che "ristagna" nei depositi del non visto...

Distribuzione Indipendente è la nuova realtà distributiva per il cinema indipendente, d'autore e di genere. È un progetto atipico e dinamico, nato dalla volontà di promuovere e rilanciare una cinematografia "altra", creativa e vitale, molto spesso sconosciuta al pubblico perché fatica ad ottenere un'adeguata visibilità. Fondata nel giugno 2011 da Giovanni Costantino, Alessandra Sciamanna e Daniele Silipo, si occupa sia della gestione che della selezione delle opere inserite nel catalogo.

La nuova rete distributiva è un ponte tra le opere filmiche e il pubblico nazionale e internazionale, un'idea fondata sulla sinergia tra artisti e operatori del settore. Il progetto è patrocinato dall’A.G.P.C. (Associazione Giovani Produttori Cinematografici) e sostenuto da C.G.S. (Cinecircoli Giovanili Socioculturali), F.I.C.C. (Federazione Italiana dei Circoli del Cinema), Cinematografo Poverania e Tauma Produzioni.

Le opere raccolte all’interno del Catalogo 2011/2012 – lungometraggi, documentari, cortometraggi, e una rassegna interna tutta dedicata al cinema no budget, per una selezione che tocca i generi più disparati – sono diffuse e proiettate da Ottobre su tutto il territorio italiano, grazie ad un sistema di distribuzione alternativo che ad oggi conta più di 300 schermi messi a disposizione dalla C.G.S., F.I.C.C. e dall'U.I.C.C.

Di queste sale ce ne sono 22 dislocate in diverse regioni italiane, da nord a sud, che lavorano in maniera stanziale e includono nel loro calendario tutti i film del listino (un numero destinato a crescere continuamente e in maniera esponenziale); tutte le altre lavorano in maniera più autonoma, scegliendo di volta in volta se inserire nella programmazione le proposte.

Pper queste opere è prevista una distribuzione anche online: on demand sulla nuova piattaforma web Own Air (www.ownair.it). Own Air è l'innovativa piattaforma italiana che permette un'offerta di distribuzione cinematografica sia in ambito current che library, con il preciso intento di dare visibilità a tutti quei film che non riescono a trovare spazio nel normale circuito cinematografico.

Per le Schede film, il Catalogo e l’elenco del sale aggiornato: www.distribuzioneindipendente.it

Ultimo aggiornamento Sabato 11 Febbraio 2012 23:33
 

Roma. Proiezione di Concerto Italiano un film di Italo Moscati. 15 Febbraio

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Mercoledì 15 febbraio ore 20 a Roma Hotel de la Ville, via Sistina 67

Dopo la lunga tournèe in tutta Italia e all'estero, l'autore del libro di grande successo "L'albero delle eresie"  sarà all 'Hotel de la Ville, a Roma , via Sistina 67 , il 15 febbraio 2012 alle 20 per la proiezione  del film

Concerto Italiano
Storia e storie dell'Unità d'Italia
testi e regia di Italo Moscati (82')

Storie raccontate con la sensibilità del regista, una grande musica, un'amalgama delle idee e delle identità italiane (Alessandra Comazzi,La Stampa)

Mi è piaciuto moltissimo, molte cose mai viste e un panorama suggestivo di quasi tutta la stora d'Italia. E musica sempre stupenda (Christopher Duggan, docente di storia italiana a Londra)

Ultimo aggiornamento Sabato 04 Febbraio 2012 22:52
 

Roma. Promossa dai 100 autori, una seconda chance ai film di qualità penalizzati dalla distribuzione

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Il cineclub roma fedic con Morando Morandini:  “siamo di fronte ad un Paese corrotto e incolto”

Al via la Rete degli Spettatori

Promossa dai 100 autori, una seconda chance ai film di qualità penalizzati dalla distribuzione: si parte con 31 titoli scelti da 6 critici

di Alessandra De Tommasi (http://extra.mtv.it/cinema/news-detail.asp?id=6343)

Aiutiamo il “cinema meno fortunato”: l’appello di Carlo Verdone apre ufficialmente i lavori della Rete degli Spettatori per tutelare quello che definisce “un cinema spesso alternativo, coraggioso, nuovo nel raccontare la realtà che viviamo”. Il progetto offre una seconda opportunità di fruizione a titoli di qualità distribuiti in modo inadeguato rispetto al loro valore. Sono 31 i film selezionati tra le uscite degli ultimi due anni: li ha scelti una commissione nominata dai 100 autori e composta dai critici Alberto Barbera, Gianni Canova, Jean Gili, Fabrizio Grosoli, Morando Morandini e Federico Pontiggia. Scorrendo questa cinematografia made in Italy troviamo, a sorpresa, Boris – Il film accanto a Io sono con te e Corpo Celeste.In che cosa consiste questa nuova chance? Non scambiatela “per accanimento terapeutico – precisa Federico Pontiggia, critico della Rivista del Cinematografo, durante la presentazione del progetto – perché questi non sono film morti, d’autore o d’essai (a volte associati all’idea di noia), ma che non hanno avuto l’esistenza che meritano. Gli si vuole ridare, per dirla con Avatar, una seconda vita ancora più forte”.L’elenco in questione potrà disporre di una possibilità di visione, attraverso incontri di approfondimento, cineforum nelle scuole, proiezione di contenuti video inediti a partire da Circuito Cinema a Roma. A supporto dei film selezionati debutterà presto un portale che Dino Gasperini, Assessore alle politiche culturali e al centro storico di Roma Capitale, vorrebbe “trasformare in un cineclub virtuale” cogliendo “l’opportunità incredibile di questo laboratorio come operazione culturale”.Il sito permetterà al pubblico di approfondire la conoscenza dell’opera e degli autori, “consentendo agli spettatori di poter scegliere un’operazione democratica – commenta lo sceneggiatore Andrea Purgatori – e ad alcuni film di poter essere fruiti”.Negli ultimi 10 anni hanno chiuso i battenti in Italia 819 sale, di cui 700 monosale, ossia i luoghi in cui la metà delle presenze e degli incassi riguarda il cinema italiano (a fronte dei multiplex per cui la percentuale scende al 32%). Sono “sale di quartiere – si legge nel messaggio di Carlo Verdone – frequentate da un pubblico più colto, spesso di mezz’età”. Il risultato? “Il cinema italiano – secondo il regista Valerio Jalongo – non ha più uno spazio”.Gli fa eco il produttore Nicola Giuliano (3 film nell’elenco portano la sua firma): “La rete degli spettatori è un progetto meritorio che sottoscrivo. Portiamo lo schermo sui banchi”. Come docente al DAMS di Bologna, racconta di aver fatto un’indagine nella sua classe: su 28 studenti in 25 hanno visto Che bella giornata, ma solo 2 conoscevano Le quattro volte, nonostante sia stato venduto in 45 nazioni. I critici cinematografici presenti alla conferenza stampa concordano: per Morando Morandini siamo di fronte ad un “Paese corrotto e incolto”, mentre Fabio Ferzetti parla di “degrado ventennale iniziato nelle scuole”. La Rete degli Spettatori non poteva nascere in un momento migliore per dare un segnale positivo a quella fetta di cinematografia italiana fagocitata dalle operazioni commerciali del grande schermo

Ultimo aggiornamento Venerdì 03 Febbraio 2012 22:50
 

Roma. L'immagine del suono. I edizione Conferenza stampa 8 Febbraio 2012

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Conferenza stampa di presentazione del contest internazionale



L’IMMAGINE DEL SUONO
La nostra musica per i vostri corti
Prima edizione

Mercoledì 8 febbraio 2012 – Ore 12

Officine Farneto
Via dei Monti della Farnesina, 77  00135 Roma

Interverranno

Franco Bixio – Presidente Cinevox Record
Renato Marengo – Direttore Artistico L’immagine del Suono
Italo Moscati – Presidente della Giuria
Giulio Cederna -  Responsabile Progetti Speciali di Save the Children Italia

Interventi live di Alberto Pizzo (pianoforte)

Dal grande archivio della storica etichetta musicale fondata da Cesare Andrea Bixio, la Cinevox Records metterà per la prima volta a disposizione di autori e registi cinematografici, film maker, documentaristi e animatori, i suoi più celebri titoli per la realizzazione di cortometraggi originali, in un contest internazionale unico nel suo genere. Tra i titoli concessi, le composizioni più note di Ennio Morricone, Nino Rota, Nicola Piovani, Armando Trovajoli, Keith Emerson, Goblin, Piero Umiliani, Giorgio Gaslini, Enrico Simonetti, Bixio-Frizzi-Tempera, Riz Ortolani e molti altri. Regolamento, opportunità per i vincitori, giuria e dettagli sulla serata di Gala saranno presentati in conferenza stampa alla presenza degli organizzatori e dei responsabili di Save the Children Italia, partner speciale della manifestazione.

Light lunch sponsored by

R.S.V.P.

CINEVOX RECORD
Tel:  06.39728216
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Sito web: contest.cinevox.it

Ufficio Stampa: Elisabetta Castiglioni
Tel/Fax: 06 3225044 – Cell: 328 4112014
Mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Ultimo aggiornamento Martedì 31 Gennaio 2012 17:26
 

Pireo. Un saluto al poeta e maestro Theo Anghelopulos

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25 gennaio 2012

Theo Anghelopulos è morto. In circostanze assurde: è stato investito martedì da una moto mentre attraversava la strada al Pireo, a due passi dal set dove stava lavorando al nuovo film L’altro mare. L’autista della motocicletta, anche lui ferito nell’incidente, è stato identificato come un poliziotto, ma in quel momento non era in servizio. Il regista ha riportato gravissime ferite alla testa ed è deceduto in ospedale.

Theo Anghelopulos aveva 76 anni. Era nato ad Atene il 17 aprile del 1935. Era l’uomo che aveva messo la Grecia sull’atlante del grande cinema mondiale. Prima di lui il cinema greco era Mikhalis Cacoyannis: "Zorba il greco", film ispirati alla tragedia classica, spesso con il volto ieratico della grande Irene Papas. Un’idea di cinema al tempo stesso antica e internazionale, ma nel senso hollywoodiano del termine. Negli anni 70 Anghelopulos spariglia le carte e irrompe nella scena del cinema europeo come una novità folgorante. In quel decennio, è - almeno in Italia - il principe dei cineclub, e quindi di tutta una generazione (alla quale appartiene chi scrive) che si forma in quelle piccole sale dove si proiettano capolavori esoterici.

LA FORMAZIONE A PARIGI
Ateniese di nascita ma parigino di formazione (si trasferisce a Parigi per laurearsi in letteratura alla Sorbona, dopo un vano tentativo di studiare legge in patria), Theo ha «fallito» le nuove ondate degli anni 60 per un mero fatto generazionale: ha qualche anno in meno di giovani maestri come Godard e Truffaut, e viene da un Paese con una tradizione e un’industria cinematografiche minori. Al ritorno in Grecia lavora come critico e giornalista per la testata "Demokratiki Allaghi", che però viene soppressa dal colpo di stato dei colonnelli. Esordisce come regista nel 1970, con un piccolo film a bassissimo costo: "Ricostruzione di un delitto". Poi, nel 1972, dà il via ad una trilogia sulla storia greca aperta da "I giorni del ’36", proseguita con "La recita" e conclusa da "I cacciatori". Il secondo di questi film, alla Quinzaine di Cannes del 1975, esplode come una bomba. Dura 4 ore ed è una fluviale ricostruzione degli anni che vanno dal 1939 al 1952, costruita su piani-sequenza (lunghissime inquadrature senza stacchi) all’interno dei quali spesso Anghelopulos fa passare i decenni, andando continuamente avanti e indietro nel tempo. Come filo rosso per raccontare la guerra e il dopoguerra, il regista sceglie una compagnia di teatranti di strada che percorre la Grecia interna, nevosa e povera, dando di quel Paese un’immagine diametralmente opposta a quella consueta.

Non dimenticheremo mai la visione ininterrotta de "La recita" in un cinema di Milano, quando il film venne distribuito - rigorosamente sottotitolato! - nella stagione ’75-’76: il cinema era pieno e alla fine delle 4 ore ci fu un applauso, fu una delle esperienze più ubriacanti della nostra vita di spettatori. Che tempi: più o meno in quei mesi uscirono "Nashville" e "Barry Lyndon", due altri film che sembravano non dover finire mai, per non parlare dello "Specchio" di Tarkovskij - artista al quale Theo era vicino per stile, non per approccio al mondo, lui così dialettico e brechtiano a fronte del misticismo del grande russo.

Anghelopulos ha fatto molti altri film dopo "La recita", ma non ha mai più raggiunto la complessità e la genialità di quel sommo capolavoro girato a 40 anni. Soprattutto il titolo successivo alla trilogia, "Alessandro il grande", sembrò a molti un ripiegamento manieristico nello stile che nei film precedenti era apparso così innovativo. In seguito quello stesso stile si fece solenne, a volte magnifico a volte retorico. In tutti i film di Anghelopulos c’erano sempre immagini e metafore che lasciavano a bocca aperta, ma c’era spesso il senso di un classicismo simile a ciò che, a inizio carriera, il regista aveva contribuito a distruggere.

Restano comunque indimenticabili "Lo sguardo di Ulisse", "Il volo", "Paesaggio nella nebbia" e "L’eternità e un giorno", che nel 1998 gli valse finalmente l’agognata Palma d’oro di Cannes (era molto competitivo, Theo). Nel ’95 "Lo sguardo di Ulisse" vinse «solo» il Gran Premio della giuria, beffato al fotofinish da "Underground" di Kusturica, e lui si presentò a ritirare il premio con la faccia di pietra e con una frase che restò nella storia di Cannes: «Avevo preparato un discorso per la Palma d’oro, ma me lo sono dimenticato». Nel ’98 finalmente vinse e Roberto Benigni, premiato a sua volta con il Gran Premio per "La vita è bella", gli dedicò una battuta che lo fece sbellicare dalla risa: «Vincere a Cannes con Anghelopulos è come andare in Russia con Bertinotti».

IRONICO E SPIRITOSO
Vedendo i suoi film così austeri è difficile immaginarlo, ma Theo era una persona simpatica e molto spiritosa, che durante le interviste ti squadrava sempre con un sorrisetto ironico ma poi ti regalava grandi squarci di saggezza. Attori importanti come Marcello Mastroianni e Gian Maria Volonté gli hanno regalato talento e disponibilità, perché i set di Anghelopulos erano sempre molto impegnativi: si girava in esterni reali, con tempi di lavorazione molto lunghi, possibilmente d’inverno e sotto la pioggia. Che sia morto proprio su un set, attraversando la strada a due passi da casa, è veramente un feroce scherzo del destino. Ignoriamo a che punto fosse il nuovo film, ignoriamo anche se mai lo vedremo. Sappiamo che Theo ci mancherà. Moltissimo.
(Andrea Crespi http://www.unita.it/culture/angelopoulos-il-coraggio-br-di-raccontare-la-grecia-moderna-1.375485)

Ultimo aggiornamento Domenica 29 Gennaio 2012 01:09
 

Roma. Ascanio Celestini il 7 gennaio al Teatro Valle Occupato di Roma

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per far nascere un'altra concezione della vita e dell'arte

www.teatrovalleoccupato.it

 

Il Teatro Valle Occupato di Roma ha annunciato che Ascanio Celestini sarà ospite sabato 7 gennaio. Maggiori dettagli sull’evento e orari sono pubblicati sul sito www.teatrovalleoccupato.it.

Ascanio CelestiniMi chiamo Ascanio Celestini, figlio di Gaetano Celestini e Comin Piera. Mio padre rimette a posto i mobili, mobili vecchi o antichi, è nato al Quadraro e da ragazzino l’hanno portato a lavorare sotto padrone in bottega a San Lorenzo. Mia madre è di Tor Pignattara, da giovane faceva la parrucchiera da uno che aveva tagliato i capelli al re d’Italia e a quel tempo ballava il liscio. Quando s’è sposata con mio padre ha smesso di ballare. Quando sono nato io ha smesso di fare la parrucchiera. Mio nonno paterno faceva il carrettiere a Trastevere. Con l’incidente è rimasto grande invalido del lavoro, è andato a lavorare al cinema Iris a Porta Pia.........

Ultimo aggiornamento Giovedì 05 Gennaio 2012 23:29
 

Roma. VIII Edizione CORTIgiano VF. Deadline 30.04.2012

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Ottava Edizione del CORTIgiano Video Festival  - con il contributo del Comune di Roma - Municipio XIII
Deadline ( termine ultimo presentazione opere) 30 aprile 2012

L’Associazione Colle di Giano in collaborazione con la Biblioteca Sandro Onofri presenta l’Ottava Edizione del CORTIgiano Video Festival.

Questa edizione per l’associazione ha un significato particolare in quanto coincide con il decimo anno di attività e per tale motivo si è deciso di accorpare il Festival rivolto agli adulti con il Festival dedicato ai giovani che a marzo 2011 ha visto la presentazione della Prima Edizione.

Il Cortigiano Video Festival 2012 sarà realizzato con il contributo del Comune di Roma - Municipio XIII e si svolgerà da venerdì 8 a domenica 10 giugno 2012 presso la Biblioteca "Sandro Onofri" (Municipio Roma XIII - Acilia) via Umberto Lilloni nr. 39/45.

L’obiettivo di quest’anno è quello di dare la massima visibilità sia alle opere dei filmaker che a quelle delle giovani promesse (che ancora frequentano la scuola) che in questo modo possono avere un buon campo di confronto con addetti ai lavori e appassionati di cinema.

Il Festival prevede due sezioni denominate “CORTIGiano” e “CORTIGiovani”. La sezione “CORTIGiano” è a tema libero, la durata massima delle opere dovrà essere di 15 minuti (titoli inclusi) e ogni autore potrà presentarne una sola, anche già proiettata in altri concorsi.

La sezione “CORTIGiovani” è aperta a tutti gli Istituti Superiori del Comune di Roma. La sezione è a tema libero e la durata massima delle opere dovrà essere di 15 minuti (titoli inclusi) ogni Istituto potrà presentare massimo 3 opere, anche già proiettate in altri concorsi.

L'iscrizione è gratuita e la consegna dovrà avvenire per entrambe le sezioni entro lunedì 30 aprile 2012, pena l’esclusione.

Per partecipare al Festival scarica il bando di gara e la domanda di partecipazione.

Per informazioni: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Ultimo aggiornamento Giovedì 05 Gennaio 2012 00:16
 

Roma. Al cinema di via del Puttarello Rassegna “Cinema & Psicanalisi”: I Film e la Famiglia

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CINEMA TREVI- CENTRO SPERIMENTALE-CINETECA NAZIONALE

ROMA, Via del Puttarello (Fontana di Trevi), 14 gennaio 2012 ore 20.45
Italo Moscati alla rassegna "Cinema & Psicanalisi"
I FILM E LA FAMIGLIA

Incontro moderato da Fabio Castriota, presidente del Centro Psicoanalitico di Roma, con Pupi Avati e Italo Moscati sul tema della famiglia

Questa la programmazione:
ore 17- GLI INDIFFERENTI (1964) di Francesco Maselli
ore 19- STORIA DI RAGAZZI E DI RAGAZZE (1989) di Pupi Avati
ore 21,30- AMARCORD (1973) di Federico Fellini

Ultimo aggiornamento Mercoledì 04 Gennaio 2012 10:02
 

Roma. il Cineclub Roma apre le iscrizioni anno 2012

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Il cineclub Roma apre le iscrizioni per il nuovo anno sociale 2012

L’iscrizione è di Euro 18.00. L’iscrizione al Cineclub consente ai soci vantaggi esclusivi:

  • Accrediti culturali per l'accesso ai Festival di Venezia, Torino, Pesaro, FilmVideo Montecatini, Valdarno Cinema fedic, Sardinia FilmFestival ecc…;
  • Partecipazione gratuita delle opere alla selezione dei festival della Federazione e all’ambito premio fedic d’oro;
  • Inserimento gratuito delle notizie riguardanti i cortometraggi prodotti, gli avvenimenti e le manifestazioni del proprio Cineclub nel sito www.fedic.it; sul fedicNotizie; www.cineclubromafedic.it
  • Accesso ai servizi della Cineteca Nazionale fedic, abbonamento annuale gratuito alla rivista Carte di Cinema;
  • Particolari agevolazioni logistiche per la partecipazione ai festival organizzati dalla Federazione: Valdarno Cinema fedic,  Filmvideo Montecatini, Fano Film Festival, Pescara CortoScript, Sardinia FilmFestival  ecc...;
  • Accrediti per le iniziative culturali, didattica del cinema, convegni, tavole rotonde, seminari, incontri, curate e organizzate dalla fedic;
  • Partecipazione a corsi di aggiornamento e di educazione all'immagine per operatori scolastici.

Per altre info sul Cineclub Roma e iscriversi:
www.cineclubromafedic.it
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per scrivere al presidente del cineclub Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Ultimo aggiornamento Domenica 01 Gennaio 2012 19:05
 

Roma. CineclubRoma fedic ven. 16 dic. brindisi di fine anno.

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Cineclub Roma Fedic

Via dei Primati Sportivi 98 – zona Eur

Oltre alla consueta programmazione di corti, brindisi di fine anno e auguri di un nuovo anno.

Venerdì 16 dicembre ore 21

 

Roma. Teatro dell'Orologio 20/22 Dicembre, NEROLUCE

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In scena dal 20 al 22 dicembre 2011
Teatro dell’Orologio - Roma  in via de' Filippini, 17/a ore 21.

NEROLUCE di Roberto Russo

Vincitore del Laboratorio di drammaturgia indetto dal Piccolo Teatro di Milano e premiato da Giorgio Strehler

Con: Fabrizio Caiazzo, Patrizia Tudisco, Piero Dimarzia, Angela Zampetti, Massimo Dionisi
Regia: Paolo Ricchi
Scenografia e grafica
: Massimo Dionisi
Costumi, luci, musica, effetti sonori
: Paolo Ricchi, Massimo Dionisi

Una città non meglio identificata è scossa da una spietata guerra civile.

Due coppie, sconosciute e in fuga, salgono su un treno di sfollati che dovrebbe condurli, al termine della lunga notte, in territorio amico.
Ma le regole sono cambiate e nulla è certo. Neanche la direzione del treno, neanche il volto del nemico. Un solo imperativo: scappare!

Nello scompartimento, le due coppie condividono gli stessi sospetti, le stesse paure e le stesse speranze. C’è “anche” un bigliettaio, tanto assertivo quanto contraddittorio, burattinaio mascherato che ad arte insinua dubbi feroci anche sull’identità dei passeggeri e mina le loro già precarie certezze. In guerra saltano le regole e il bigliettaio lo sa bene. I lasciapassare dei viaggiatori diventano così un’arma raffinata per mistificare la verità e confondere sollevando quesiti esistenziali: “Dopo una vita passata a costruirsi un’identità, morire sotto falso nome ha senso?”

Neroluce è una metafora tragica e ironica della vita. La pièce risulta suggestiva e illuminante perché racconta uno struggente tip-tap tra il Volto e la Maschera.

Neroluce è un viaggio nell’ignoto, dentro la zona buia in cui l’altro ci terrorizza perché è specchio, ora lucido ora opaco, delle nostre conversazioni irrisolte, delle nostre menzogne e delle nostre scomode verità.

Neroluce: guerra e fuga dal buio interiore.

Ultimo aggiornamento Giovedì 08 Dicembre 2011 16:29
 

Roma. Fabio Sanvitale presenta il suo libro “ Un mostro chiamato Girolimoni” il 10 dicembre, al Palazzo dei Congressi, sala Turchese.

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Esce il secondo libro di Fabio Sanvitale.
Ancora una volta un true crime, stavolta una storia assolutamente romana e ancora molto attuale.

UN MOSTRO CHIAMATO GIROLIMONI.
Storia di serial killer, di innocenti e di bambine. Edizioni sovera

E' la storia di Gino Girolimoni, accusato durante il fascismo di essere l'unico serial killer pedofilo che l'Italia abbia -per nostra fortuna- mai visto. Erano state compiute sette aggressioni, a Roma. La città era letteralmente nel panico. Peccato che Girolimoni non fosse il colpevole...Come si potè giungere alla sua cattura, allora? Le prove erano vere o costruite? Si trattava di un clamoroso errore giudiziario?
Molti anni dopo, una clamorosa contro-inchiesta, condotta da un poliziotto scomodo, individuava il vero responsabile in un pastore anglicano, Lyonel Brydges. Era lui il colpevole? Insieme ad uno dei principali esperti italiani della scena del crimine, l’autore ha ripercorso completamente i luoghi ed i fascicoli di quella indagine, accertando se Brydges era davvero il colpevole. Nel libro c'è anche il profiling del vero responsabile dei delitti, chiunque egli fosse...realizzato dall'investigatore che guidò la caccia al Mostro di Firenze.
Un viaggio nella Roma che non c'è più, un viaggio in una storia molto più attuale di quanto sembri...
Fabio Sanvitale presenterà il libro a Roma il 10 dicembre, alle 19, alla fiera dell'editoria "Più libri, più liberi", al Palazzo dei Congressi, sala Turchese.
www.fabiosanvitale.com

Ultimo aggiornamento Domenica 04 Dicembre 2011 00:50
 

Roma. Un saluto al maestro Vittorio De Seta.

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Vittorio De Seta 1923 - 28 Novembre 2011

Il Cineclub Roma fedic esprime la propria vicinanza ai documentaristi italiani e di tutto il mondo per la scomparsa di Vittorio di Seta, maestro insuperato di poesia del reale.

Nel '61 diresse il film 'Banditi a Orgosolo'. Nel 2008 gli orgolesi, in virtù dell'analisi antropologica libera da pregiudizi e retaggi deterministici che realizzò coi suoi film, gli conferirono la cittadinanza onoraria.

Nel 2009 ritirò  il  premio alla carriera “Valdarno Cinema Fedic” in San Giovanni Valdarno (Arezzo).

L’omaggio al regista Vittorio De Seta comprese anche la proiezione del film “Diario di un maestro”,  restaurato  e proiettato nell’ambito della retrospettiva “Dentro (e fuori) le mura” dedicata ai rapporti tra cinema e scuola. “Il film fu realizzato dal maestro nel 1972 per la Rai (in 4 puntate), per raccontare di una difficile esperienza didattica condotta in una borgata romana.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 30 Novembre 2011 19:15
 

Roma. indiCINEMA richiede ai nuovi Ministri Lorenzo Ornaghi e Corrado Passsera un incontro per il rilancio del cinema indipendente

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indiCINEMA richiede ai nuovi Ministri Lorenzo Ornaghi e Corrado Passsera un incontro per il rilancio del cinema indipendente.

Proseguendo nell’attività di affermazione del proprio modello e per una riorganizzazione del settore cinematografico, IndiCinema ha inviato ai Ministri Lorenzo Ornaghi (Ministero per i Beni e le Attività Culturali) e Corrado Passera (Ministero per lo Sviluppo Economico) la richiesta di un incontro per avviare un confronto concreto e discutere delle più opportune misure da intraprendere per il rilancio del settore, con particolare riferimento al Cinema Indipendente italiano.

Come ribadito in un recente convegno organizzato da Rifondazione Comunista dal titolo “Cinecittà quale futuro?” - che ha visto una larghissima e qualificata partecipazione di politici ed esponenti di tutto il settore  nel quale è stata rincostrata una significativa convergenza sulle problematiche e le soluzioni da intraprendere – Indicinema afferma l’urgenza di misure innovative a favore del cinema indipendente basando la sua proposta sulla centralità dell’opera, sulla valorizzazione dei talenti e su una più ampia capacità produttiva e distributiva. Anche in questa sede.

Le proposte avanzate da Indicinema fin dalla sua costituzione e attuabili nel breve/medio periodo sono queste:

•             l’istituzione di un fondo speciale per il cinema indipendente a basso costo,

•             la definitiva e completa eliminazione del reference system,

•             una convenzione con Cinecittà per l’utilizzo degli studi per le produzione a basso budget,

•             nuovi canoni di composizione delle commissioni e delle sottocommissioni per la Cinematografia

•             nuovi criteri di valutazione delle opere.

COMUNICATO STAMPA del 25/11/2011

 

Roma. Il Presidente del Cineclub Roma Fedic Angelo Tantaro, nominato presidente del VII° Sardinia FilmFestival 2012

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Angelo Tantaro, Presidente del Cineclub Roma,

è il nuovo Presidente del Sardinia Film Festival

che come di consueto si volgerà per la settima volta

a Sassari dal 25 al 30 Giugno 2012.

Leggi tutta la notizia
sulla sezione Comunicati/Press di questo sito
www.cineclubromafedic.it/comunicatipress

 

 

 

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento Sabato 26 Novembre 2011 01:06
 

Roma. Corrado Farina all'associazione piemontesi il 9 novembre.

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Corrado FarinaL'associazione "Piemontesi a Roma"  presenta: Corrado Farina amico della Fedic (Federazione Italiana Cineclub)

Mercoledì 9 novembre, ore 17,30, sede di via Aldrovandi 16, sala Italia, omaggio al socio Corrado Farina (già autore Fedic – Federazione italiana Cineclub - Cineclub Biella)

Corrado Farina nasce come regista molto prima che come scrittore, e in questa veste percorre gran parte dei territori dell'audiovisivo: film amatoriali a 8 mm, caroselli pubblicitari, documentari, film a lungometraggio, documentari aziendali, film istituzionali, video di montaggio e servizi televisivi. Fra tutti abbiamo scelto tre programmi di mezz'ora realizzati nel 1994-95 per la Presidenza del Consiglio dei Ministri, dedicati a tre aspetti fondamentali della cultura italiana:
- il cinema (Cento di questi anni, 1994, con Vittorio Gassman)

- la lingua (Italiano parola del mondo, 1994, con Pietro Biondi, Mattia Sbragia e Fabio Sartor)

- la storia del Rinascimento (TG600, 1995, con Carola Stagnaro).

Il Presidente Valerio Zanone saluta e introduce;
Ernesto Laura illustra l'opera registica di Farina;
Proiezione di filmati, intervento del regista e brindisi finale. http://www.corradofarina.tk

Ultimo aggiornamento Venerdì 04 Novembre 2011 22:22
 

Roma. Festival del Cinema di Roma, i vincitori della VI edizione 2011

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Festival del Cinema di Roma, i vincitori
“Un cuento chino” è il film che ha vinto l'edizione 2011 del Festival del Cinema di Roma

“Un cuento chino” ha vinto la 6ª edizione del Festival Internazionale del Film di Roma. La divertente storia narrata da Sebastián Borensztein con Ricardo Darín e Huang Sheng Huang sull’incontro tra due culture e altrettanti caratteri diversi ma perfettamente complementari, si è aggiudicata anche il Premio BNL del pubblico, il quale in questi giorni ha votato subito dopo le proiezioni all’Auditorium – Parco della Musica.

A convincere la giuria internazionale presieduta dal maestro Ennio Morricone e composta da Susanne Bier, Roberto Bolle, Carmen Chaplin, David Putnam, Pierre Thoretton e Debra Winger, è stata anche l’interpretazione dei due protagonisti, oltre a una sceneggiatura leggera ma allo stesso tempo intelligente e mai forzata.

Il Gran Premio della Giuria è invece andato a “Voyez come ils dansent“, diretto da Claude Miller e ambientato tra le nevi di un candido Canada. Maya Sansa, una dei tre interpreti principali, ha ritirato il Marc’Aurelio a causa dell’assenza del regista Claude Miller.

Noomi Rapace, la protagonista dell’horror “Babycall” si è aggiudicata il premio come miglior attrice, grazie all’interpretazione nel film diretto da Pål Sletaune, un ruolo tormentato e visionario. Nominato come miglior attore dalla giuria del Festival Internazionale del Film di Roma Guillaume Canet, l’attore francese protagonista con Leila Bekhit e Slimane Khettabi della pellicola drammatica “Une vie meilleure” di Cédric Kahn, la difficile vita di un giovane cuoco e una cameriera alla ricerca di una svolta nella vita, l’apertura di un ristorante che, da sogno, si trasforma ben presto in un incubo di debiti e creditori.

Assegnato quest’anno per la prima volta, il premio speciale alla colonna sonora della Giuria è per Ralph Wengenmayr e la sua colonna sonora per “Hotel Lux” di Leander Haussman mentre il secondo speciale della serata è stato per “The eye of the storm”; premiato per l’ambizione del progetto, il regista Fred Schepisi ha ringraziato tutti i suoi collaboratori, artefici del successo della pellicola con Charlotte Rampling, il premio Oscar Geoffrey Rush e Judy Davis.

il Premio Marc’Aurelio Esordienti, assegnato da una giuria presieduta da Caterina D’Amico ad autori o interpreti al loro esordio, è andato a pari merito a “Circumstance” di Maryam Keshavarz, uno spaccato della vita di due ragazze sullo sfondo delle notti di Teheran e “La Brindille” di Emmanuelle Millett, la storia di una giovane rimasta incinta e costretta a convivere nove lunghi mesi con una gravidanza non voluta.

Cristina Comencini, presidente della giuria internazionale chiamata a giudicare i documentari per la Sezione L’altro Cinema | Extra, ha consegnato il premio al miglior documentario a “Girl Model”. Dedicato allo sfruttamento di giovanissime modelle tra i 13 e i 17 anni, reclutate in tutto il mondo e spedite in Giappone per essere iniziate al lavoro nel mondo della moda, i registi David Redmon e Ashley Sabin hanno ritirato l’award ricordando le difficoltà incontrate durante le riprese, anche a causa dei duri argomenti trattati.

Per la sezione dedicata ai ragazzi, la giuria formata da ragazzi selezionati tra pubblico e scuole, il Premio Alice nella Città sotto i 13 anni è andato a “En el nombre de la hija”. Consegnato da Giulio Scarpati e una giovane esponente della giuria chiamata a esprimere il proprio parere, ha ritirato il premio la regista Tania Hermida P., il film è stato scelto per l’intensa interpretazione dei suoi protagonisti, oltre a una regia e una fotografia particolarmente curata e delicata. Carolina Crescentini ha invece conferito il Marc’Aurelio sopra i 13 anni a “North Sea Texas“, una storia d’amore tra due ragazzi alle prese con i primi innamoramenti in un difficile contesto come quello di un paese dimenticato sulla costa belga alla fine degli anni ’60.

Anche Richard Gere ha ricevuto il Marc’Aurelio all’attore, già annunciato ieri durante l’incontro con l’attore statunitense in seguito alla proiezione del suo primo film da protagonista “Days of Heaven – I giorni del cielo” diretto da Terrence Malick. Gere ha commentato il premio, ricordando nel suo discorso anche il presidente di giuria che nell’occasione aveva compiuto le musiche:

«Mi piace quest’atmosfera così informale. Ieri abbiamo rivisto uno dei primi film che ho fatto, il primo film da protagonista, che non avevo più rivisto dal giorno della sua uscita: Days of heaven. Tutti quanti abbiamo apprezzato la straordinaria colonna sonora composta da Morricone, una colonna sonora magica».

I vincitori dei premi collaterali

Sono stati assegnati oggi, 4 novembre 2011, i Premi Collaterali della sesta edizione del Festival Internazionale del Film di Roma:

- Premio L.A.R.A (Libera Associazione Rappresentanza di Artisti) al miglior interprete italiano
Francesco Scianna per l’interpretazione nel film L’Industriale

Menzione speciale a Francesco Turbanti per l’interpretazione nel film I primi della lista di Roan Johnson

- Premio Farfalla d’oro – Agiscuola
Hotel Lux di Leander Haussmann

- Premio ENEL CUORE
Girl Model di David Raimond e Ashley Sabin

Menzione speciale al film The Dark Side of the Sun di Carlo Shalom Hintermann

- Premio HAG – Pleasure Moments
Pina di Wim Wenders

- Premio Lancia Eleganza e Temperamento
Zhang Ziyi per l’interpretazione nel film Love for Life

- 3 Social Movie Award
Pier Francesco Favino

- Premio Speciale WWF “ Urban City – Green style
African Women: in viaggio per il Nobeldella pace di Stefano Scialotti

- Premio Distribuzione Indipendente alla miglior opera da svelare (sezione L’altro Cinema | Extra)
Turn Me On, Goddammit! di Jannicke Systad Jacobsen

- Premio Focus Europe al miglior Progetto Europeo
"Rising Voices" di Bénédicte Liénard e Mary Jimenez

- Eurimages Co –production Development Award
"Off Frame" di Mohanad Yaqubi

Nel corso della cerimonia è stato anche annunciato il vincitore della Vetrina dei giovani cineasti italiani:
Appartamento ad Atene di Ruggero Dipaola. Il film è stato proiettato al termine della premiazione.

Ultimo aggiornamento Venerdì 04 Novembre 2011 21:51
 

Roma. IndiCinema al festival Internazionale del Film di Roma

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Roma, 31 ottobre 2011

Weekend Indicinema al Festival Internazionale del Film di Roma
“Il nuovo modello possibile”
28, 29, 30 ottobre 2011

Si è concluso con un promettente successo il Weekend Indicinema al Festival del Film di Roma. La tre giorni di convegni ha registrato la partecipazione di centinaia di addetti ai lavori ed esponenti del mondo culturale e politico che hanno deciso di unirsi al movimento Indicinema credendo nel “Nuovo Modello Possibile”, lo strumento che punta a garantire la centralità dell’opera, l’indipendenza espressiva e artistica, il rispetto delle varie professionalità e dei mestieri, la legalità e la  trasparenza finanziaria, un circuito di distribuzione indipendente e alternativo, la sala cinematografica intesa come luogo di aggregazione sociale.

Importanti i primi risultati raggiunti: l’Assessore alla Cultura della Regione Lazio, Fabiana Santini, ha assicurato l’istituzione di un Fondo Speciale per il cinema indipendente già a partire dal 2012 e Walter Nastasi, responsabile di UNIONFIDI Lazio S.p.A., ha annunciato l’istituzione di un tavolo di confronto con Indicinema per favorire l’accesso al credito anche alle piccole case produttrici. Mario Lorini – Presidente della FICE – e Candido Coppetelli – Vice Presidente della CGS – hanno dichiarato che i film prodotti col modello Indicinema potranno contare su diverse decine di sale in tutta Italia. Fabrizio Ferrari, Direttore del RIFF (Rome Independent Film Festival), ha garantito l’appoggio non solo del suo Festival ma di tutte le rassegne indipendenti nazionali, al fine di creare una serie di vetrine efficaci per promuovere i film italiani a micro budget.

Il Ministro Galan da mesi si sottrae invece al confronto con gli indipendenti ed elude ogni forma di dialogo, Indicinema intende confrontarsi con le istituzioni e con tutte le realtà del settore presenti sul territorio, nella convinzione che occorra un ampio confronto per scardinare il preoccupante “totalitarismo culturale” e le manifestazioni di “omologazione del pensiero” di cui questi tempi registrano diversi segnali. Indicinema si associa alle parole di Roberto Perpignani, caposcuola dei montatori italiani e Presidente della FIDAC: «Dobbiamo riappropriarci del nostro futuro». È per questo che già nelle prossime settimane sarà operativo il “Nuovo Modello Possibile” con una serie di iniziative e proposte rivolte agli artisti, ai professionisti, ai produttori, al pubblico più attento verso i destini del cinema italiano.

Indicinema
Rilancio  sviluppo del Cinema Indipendente Italiano
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Ufficio Stampa  Silvia Montanaro Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. +39 389.4515941

Ultimo aggiornamento Martedì 01 Novembre 2011 14:30
 

Roma. Scuola di cinema documentario Cesare Za­vattini

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Al via dal 14 novembre i corsi della Scuola di cinema documentario Cesare Za­vattini, promossa dalla Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico di Roma.

Finalizzata a creare la figura professionale del documentarista, la scuola è desti­nata a studenti con almeno un diploma di scuola media superiore, a persone con esperienza pratica nel cinema documentario e a chi voglia approfondire le competenze in vista di un percorso pro­fessionale nel settore.

Le materie sono storia del cinema, scrittura, regia, pro­duzione, fotografia, suono, montaggio, edizione, film a base di archivio.

Info: www.scuolazavattini.it

 

Roma. Festival di Roma: tutti i film della selezione ufficiale

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Dal 27 ottobre fino al 4 novembre 2011 si terrà a Roma la sesta edizione del Festival Internazionale del Cinema di Roma, che si svolgerà nelle sale dell'Auditorium Parco della Musica.

95 sono i titoli selezionati tra lungometraggi, documentari, medio e cortometraggi; ad essi vanno aggiunti i 29 programmi retrospettivi, gli 11 titoli della sezione New Cinema Network, gli incontri e i film programmati nella altre sedi della Festa.

I film in concorso sono 16 e tra questi la giuria popolare presieduta da Ettore Scola e composta da 50 spettatori assegnerà il Premio per il Miglior Film, quello per la migliore interprete femminile e quello per il migliore interprete maschile. Il Premio Festa del Cinema - IMAIE "Acting Award 2006" viene assegnato a Sean Connery.

 

Festival di Roma: tutti i film della selezione ufficiale

CONCORSO:

- Babycall di Pål Sletaune, Norvegia – Svezia – Germania, 2011, 100’

- La kryptonite nella borsa di Ivan Cotroneo, Italia, 2011, 98’

- Un cuento chino di Sebastián Borensztein, Spagna, 2011, 90’

- Il cuore grande delle ragazze di Pupi Avati, Italia, 2011, 85’

- The Eye of the Storm di Fred Schepisi, Australia, 2011, 118’

- La Femme du cinquième di Pawel Pawlikowski, Francia - Polonia - UK, 2011, 83’

- Hotel Lux di Leander Haussmann, Germania - Russia, 2011, 110’

- Hysteria di Tanya Wexler, UK – Lussemburgo, 2010, 95’

- Magic Valley di Jaffe Zinn, USA, 2011, 80’

- Il mio domani di Marina Spada, Italia, 2011, 88’

- Il paese delle spose infelici di Pippo Mezzapesa, Italia, 2011, 82’

- Poongsan di Juhn Jaihong, Corea del Sud, 2011, 121’ - Une vie meilleure di Cédric Kahn, Francia – Canada, 2011, 112’

- Voyez comme ils dansent di Claude Miller, Francia – Canada – Svizzera, 2010, 99’

- Zui Ai / Love for Life di Gu Changwei, Cina, 2011, 100’

FUORI CONCORSO:

- Too Big to Fail / Il crollo dei giganti di Curtis Hanson, USA, 2011, 110’

- A Few Best Men di Stephan Elliott, Australia, 2011, 97’

- L’industriale di Giuliano Montaldo, Italia, 2011, 94’

- The Lady di Luc Besson, Francia, 2011, 145’

- Like Crazy di Drake Doremus, USA, 2010, 90’

- Mon pire cauchemar di Anne Fontaine, Francia – Belgio, 2011, 99’

- Someday This Pain Will Be Useful to You / Un giorno questo dolore ti sarà utile di Roberto Faenza, Italia, 2011, 99’

Ultimo aggiornamento Mercoledì 26 Ottobre 2011 23:17
 

Roma. Aperte le iscrizioni per la formazione dei nuovi critici dello spettacolo

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Aperte le iscrizioni per la formazione dei nuovi critici dello spettacolo




Al via le iscrizioni per il master dedicato alla formazione dei nuovi critici dello spettacolo. C’ è tempo sino al 23 gennaio 2012. Le lezioni all’Accademia Nazionale D’Arte Drammatica “Silvio D’ Amico” con stage, laboratori e borse di studio iniziano a febbraio.

Indetto dall’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico” di Roma il nuovo bando pubblico per l’ammissione al Master di Primo Livello in “Critica Giornalistica di Teatro, Cinema, Televisione e Musica”, istituito dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e patrocinato dal Consiglio Internazionale dell'UNESCO per il Cinema, la Televisione e la Comunicazione Audiovisiva e dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani.

Alla sua settima edizione, il Master è volto a creare i giornalisti critici del futuro e gli addetti agli uffici stampa del mondo dello spettacolo. L’ Accademia ha siglato delle partnership, che consentiranno di offrire opportunità di stage con: RAI, Adnkronos, Agis-Anec Lazio, Film Commission Torino-Piemonte, Cinecittà-Luce, Gruppo Editoriale SitCom, DocLab Productions, Teatro Eliseo e Sistina, Il Piccolo Teatro di Milano e l’Elfo Puccini, il Teatro San Carlo di Napoli, il Teatro Massimo e il Biondo di Palermo, lo Stabile di Torino, Radio Città Futura, Tiziana Rocca Comunicazione, numerosi uffici stampa della Capitale e varie testate giornalistiche (come Musica Jazz, Roma C’è, Europa e Cultframe). Con il supporto della testata Recensito.net, inoltre, a tutti gli allievi è riservato un tirocinio giornalistico per sperimentarsi nell'attività giornalistica e nel ruolo di critico teatrale, cinematografico, televisivo e musicale seguendo in anteprima stampa, eventi e manifestazioni nei maggiori teatri e nelle sale cinematografiche italiane.

Sarà possibile assistere alle conferenze stampa di Rai e Mediaset, nonché presenziare ad eventi internazionali come la “Biennale di Venezia”, il “Festival del Cinema di Roma”, l’“Umbria Jazz Festival”, il “Napoli Teatro Festival”.

Ecco cosa dice il del direttore dell’ Accademia, Lorenzo Salveti: "L’obiettivo principale del master, giunto con successo alla sesta edizione, è quello di offrire ai corsisti una preparazione non solo teorica, ma soprattutto pratica. Raggiungiamo questo scopo sia nella didattica frontale, dove i docenti sono professionisti affermati nei vari settori d’insegnamento, sia nell’attività pratica che i ragazzi sono chiamati a svolgere. Il tirocinio giornalistico con Recensito.net e le possibilità di stage con aziende leader nel panorama dell’editoria e della comunicazione sono infatti un’opportunità preziosa che mettiamo a disposizione degli allievi per cimentarsi concretamente in questo affascinante mestiere".

Per iscriversi c’è tempo sino al 23 gennaio 2012.

Il Master si terrà dal 9 febbraio 2012 al 22 settembre 2012 per una durata complessiva di 1.500 ore (pari a 60 crediti formativi) suddivise in 220 ore di lezioni frontali in presenza, 500 ore di studio individuale, 600 ore di tirocinio giornalistico presso la testata giornalistica online “Recensito”, 180 ore di attività complementari (partecipazione a convegni, eventi culturali).

Costo del Master 2900 euro, sono previste 6 borse di studio (la prima di €. 1.000,00, altre quattro di €. 500,00 e una €. 250,00), da assegnare a rimborso, al termine delle attività didattiche, agli allievi migliori secondo la graduatoria finale. Frequenza obbligatoria.

Ad essere ammessi, dopo una selezione di esperti, i candidati con i seguenti requisiti: diplomati dell'Accademia Nazionale D'Arte Drammatica e di altre istituzioni afferenti all' Alta Formazione Artistica e Musicale legalmente riconosciute dal Ministero dell'Istruzione, di età non superiore ai 36 anni, compiuti all'atto di presentazione della richiesta d'iscrizione; laureati di primo e secondo livello oppure di vecchio ordinamento, provenienti da facoltà universitarie ad indirizzo umanistico di età non superiore ai 36 anni, compiuti all'atto di presentazione della richiesta d'iscrizione.

Per info: www.criticagiornalistica.it
Per il bando: http://www.criticagiornalistica.it/bando_ufficiale.html

 

Regione Lazio, al via la presentazione progetti audiovisivi e cinema 2012

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Termini di presentazione dei progetti ai sensi della Legge Regionale 35 del 1996 (Audiovisivo e Cinema) per l’ anno 2012

http://www.culturalazio.it/site/it-IT/Assessorato/Bandi_e_Avvisi_pubblici/

•Struttura di riferimento : Area Spettacolo dal Vivo e Promozione della Cultura del Cinema, dell’Audiovisivo e della Multimedialità

•Pubblicazione online : 15/09/2011

•Data di scadenza : 31/10/2011

•Testo dell'avviso

•Modulo di richiesta

•Modalità e criteri per la formulazione dei programmi annuali d’intervento del Centro Audiovisivo della Regione Lazio

Ultimo aggiornamento Sabato 08 Ottobre 2011 15:43
 

Roma. Il 27 ottobre inizia la IV edizione del festival Internazionale del Film di Roma

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VI edizione Festival Internazionale del Film di Roma
Si svolgerà dal 27 ottobre al 4 novembre 2011
presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma,
Viale Pietro De Coubertin, 10 00196 Roma
Tel +39 06 40 401 900 
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La manifestazione occuperà ogni ambito del complesso. Le cinque sale - Santa Cecilia, Sinopoli, Petrassi, Teatro Studio, Studio 3 – accoglieranno proiezioni e incontri, mentre negli spazi di Foyer, AuditoriumArte, Spazio Risonanze e il museo Archeologico ospiteranno numerose altre iniziative.

Durante il Festival, i 1300 mq del viale che conduce alla spettacolare Cavea dell’Auditorium saranno trasformati in uno dei più grandi Red Carpet del mondo, una passerella unica dove sfilano le stelle del cinema internazionale, ma anche gli spettatori, veri e propri protagonisti della manifestazione.

Accanto agli spazi dell’Auditorium sorgerà il Villaggio del Cinema, un complesso di oltre 6.000 mq, costituito da tensostrutture, padiglioni e stand in acciaio e vetro appositamente realizzate per la manifestazione e i suoi visitatori.

Nel Villaggio verranno messi a disposizione info point, biglietterie, un’ampia area Food - articolata fra bar, punti ristoro, pizzerie, ristoranti – negozi e aree tematiche dedicate agli sponsor.

Il Festival è realizzato dalla Fondazione Cinema per Roma: soci fondatori sono il Comune di Roma, la Regione Lazio, la Provincia di Roma, la Camera di Commercio e la Fondazione Musica per Roma.

Per tutti gli approfondimenti vai su http://www.romacinemafest.it

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VI edizione Festival Internazionale del Film di Roma

Si svolgerà dal 27 ottobre al 4 novembre 2011 presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma,

Viale Pietro De Coubertin, 10 00196 Roma Tel +39 06 40 401 900 Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

La manifestazione occuperà ogni ambito del complesso. Le cinque sale - Santa Cecilia, Sinopoli, Petrassi, Teatro Studio, Studio 3 – accoglieranno proiezioni e incontri, mentre negli spazi di Foyer, AuditoriumArte, Spazio Risonanze e il museo Archeologico ospiteranno numerose altre iniziative.

Durante il Festival, i 1300 mq del viale che conduce alla spettacolare Cavea dell’Auditorium saranno trasformati in uno dei più grandi Red Carpet del mondo, una passerella unica dove sfilano le stelle del cinema internazionale, ma anche gli spettatori, veri e propri protagonisti della manifestazione.

Accanto agli spazi dell’Auditorium sorgerà il Villaggio del Cinema, un complesso di oltre 6.000 mq, costituito da tensostrutture, padiglioni e stand in acciaio e vetro appositamente realizzate per la manifestazione e i suoi visitatori.

Nel Villaggio verranno messi a disposizione info point, biglietterie, un’ampia area Food - articolata fra bar, punti ristoro, pizzerie, ristoranti – negozi e aree tematiche dedicate agli sponsor.

Il Festival è realizzato dalla Fondazione Cinema per Roma: soci fondatori sono il Comune di Roma, la Regione Lazio, la Provincia di Roma, la Camera di Commercio e la Fondazione Musica per Roma.

Per tutti gli approfondimenti vai su http://www.romacinemafest.it

Ultimo aggiornamento Lunedì 26 Settembre 2011 22:23
 

Roma. Presentazione di Cinema e Recitazione di Ferdinando Maddaloni

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Cinema e recitazione di Ferdinando Maddaloni

Ferdinando Maddaloni, nato a San Giorgio a Cremano, vive a Roma. Attore di cinema, Tv, Teatro e Regista teatrale. Socio Cineclub Sassari Fedic presenta al Cineclub Roma Fedic il suo volume.

CINEMA E RECITAZIONE volume+dvd
Dalla chiassosa arte del silenzio all'improvvisazione televisiva
di FERDINANDO MADDALONI

Cosa distingue la recitazione teatrale da quella cinematografica?
Perché Cenere, unico film della grande Eleonora Duse, fu un fiasco?
Possiamo considerare Benito Mussolini il più grande attore di tutti i tempi?
Come si recita oggi in Italia?Libro e documentario ricostruiscono  la storia della recitazione cinematografica dalla "chiassosa arte del silenzio all'improvvisazione televisiva"
Un atto d’amore verso la nobile arte della recitazione affinché “questa sera si reciti a soggetto e non ... a soggettiva!”

www.liguori.it/schedanew.asp?isbn=4159
https://www.facebook.com/#!/group.php?gid=232799034713

Ferdinando Maddaloni - Presidente Angus 89
www.ferdymaddaloni.altervista.org
skype: fermadda

Ultimo aggiornamento Domenica 25 Settembre 2011 12:36
 

Roma. Contributi assegnati alle Nove Associazioni di Cultura cinematografica per l'anno 2011

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Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Promozione cinematografica, i contributi assegnati. Alla FEDIC (Federazione Italiana Cineclub) Euro 61.600,00 per l’anno 2011

Di seguito l'elenco delle nove associazioni nazionali di categoria  beneficiari dei contributi per la promozione delle attività cinematografiche relative al 2011. L'assegnazione dei contributi è avvenuta con delibera del direttore generale del 6 settembre scorso, sentito il parere della Commissione per il Cinema, che si era riunita mercoledì 3 agosto. Gli importi indicati sono condizionati al completamento degli adempimenti amministrativi, connessi all’adozione del decreto di riparto della quota del Fondo Unico per lo Spettacolo destinato alle attività cinematografiche.

Tabella Contibuti 2011 per le nove Associazioni di Cultura Cinematografica riconosciute dallo Stato.

Ultimo aggiornamento Venerdì 23 Settembre 2011 12:26
 

Roma. Ferdinando Maddaloni al Teatro Furio Camillo in You Decide

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Ferdinando Maddaloni al Teatro Furio Camillo di Roma dal 22 al 25 settembre 2011

   A 10 anni dall’attentato che ha sconvolto l’umanità
                                                                                       
 Dal 22 al 25 SETTEMBRE 2011
TEATRO FURIO CAMILLO ROMA

  Ferdinando Maddaloni
in

11 settembre 2001: strage o complotto?
YOU DECIDE
di F.Maddaloni

Il primo reality teatrale italiano
E’ vera o è falsa la versione dei fatti sull’11 settembre
sostenuta dalla commissione governativa d’inchiesta statunitense?
YOU DECIDE
E’ stata una dolorosa strage ad opera di spietati terroristi arabi
o trattasi di un vero e proprio
“inside job” ossia un complotto interno?
YOU DECIDE
Dopo che i concorrenti avranno argomentato la propria teoria,
al pubblico presente toccherà il compito del
YOU DECIDE ossia votare per la tesi più convincente.
YOU DECIDE:
molto più di una serata a teatro
collaborazione alla regia Carmen Femiano
montaggio e videoproiezioni Giuseppe De Vita
arrangiamenti musicali Dragotto&Cioffi

Teatro Furio Camillo (metro A fermata Furio Camillo)
via Camilla, 44 – 00181 Roma
info e prenotazioni 06.7804476
Orario degli spettacoli:
Gio22-Ve23-Sa24 settembre h21.00
Dom25 settembre h18.00
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Ultimo aggiornamento Mercoledì 21 Settembre 2011 17:58
 
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