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Correva l’anno 2010, 61 anni dopo la nascita di filmVideo Montecatini Cinema, appunto la 61° edizione, la seconda della prestigiosa Mostra Internazionale del Cortometraggio presieduta da Angelo Tantaro. Questi gli 8 numeri d’eccezione di filmVideo News ormai introvabili. Di seguito anche una sintesi della storia dei primi 61 anni di filmVideo così come ricostruito da Tantaro con la collaborazione di Nando Scanu, Maddalena Beltramo, Famiglia Crocè, Piero Livi. |
filmVideo Montecatini Cinema
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Filmvideo-Mostra Internazionale del Cortometraggio è un festival cinematografico che si svolge annualmente a Montecatini Terme (solitamente i primi di luglio). È il secondo festival di cinema più antico d’Italia dopo la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
Prossima alla 62ª edizione, la rassegna nasce con l’obiettivo di porsi come punto di riferimento del cinema indipendente in Italia e vanta tra i premiati e i numerosi ospiti d’onore che hanno arricchito la sua storia, personaggi tra i più grandi del panorama cinematografico e culturale italiano e internazionale, come i registi Alessandro Blasetti, Marco Bellocchio, Pupi Avati, il giapponese Nagisa Oshima, Alberto Sordi, Giulietta Masina, la scrittrice Dacia Maraini, il Mimo francese Gru-Gru, il Videopoeta Gianni Toti, Giovanni Grazzini, George Cukor, Claudio Bertieri, Giulio Cattivelli, Alessandro D’Alatri, Luciano Tovoli, Marco Bellocchio, Ferzan Ozpetek, Davide Ferrario, Massimo Ghini, Gian Luigi Rondi, Roberto Faenza, Ernesto G. Laura, Rutger Hauer. |
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Negli anni ’80 la Mostra superò i confini nazionali per raccogliere nel mondo documenti di vita, materiali di ricerca per nuove forme di linguaggio, argomenti stimolanti per dibattiti, opere non arrivate al pubblico a causa delle censure subite o dalla precarietà dei canali di distribuzione. Fu un percorso non facile, segnato dalla crisi del cinema, nel più ampio contesto della crisi delle istituzioni e dell’economia. Servì a costruire le premesse per l’organizzazione autonoma della manifestazione che nell’81 ebbe un proprio comitato organizzatore e un proprio marchio, quell’Airone che sta a Montecatini come il Leone sta a Venezia. Nacquero con “Montecatini Cinema 81” la mostra internazionale, la rassegna-convegno e la rassegna-video. Dalla grande platea del Teatro Verdi, riservata agli eventi inaugurali o conclusivi, alle sale dell’Azienda Turismo, più adatte del vecchio Kursaal al carattere seminariale delle proiezioni e dei dibattiti, le sollecitazioni, i rimandi e le suggestioni andarono sommandosi, mentre il Concorso nazionale Fedic traslocava a San Giovanni Valdarno. |
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La Mostra internazionale di Montecatini perseguì la propria autonomia con quattro edizioni dirette da Romano Fattorossi. Indimenticabile fu nel 1986 l’ultima fatica di Giampaolo Bernagozzi: il convegno sulla povertà in Europa con le testimonianze sui problemi del Terzo Mondo. Seguirono i tre anni di Adriano Asti, fino a “FILMVIDEO – la Mostra Internazionale del cortometraggio” diretta fino al 2001 da Claudio Bertieri e Ernesto G. Laura, negli ultimi dieci anni da Giancarlo Zappoli. La brillante promozione attuata su scala internazionale ha consentito al festival di acquisire una dimensione mondiale attraverso il continuo aumento delle opere presentate, degli ospiti stranieri e degli spettatori. Non a caso la Mostra fruisce della Medaglia della Presidenza della Repubblica ed è stata considerata “Iniziativa di interesse culturale nazionale” dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. L’edizione 2000 ha contato la presenza di 49 Paesi, tra i quali l’Australia, il Burkina Faso, il Canada, la Corea, l’Estonia, il Giappone, il Messico, la Nuova Zelanda, la Russia, il Senegal, il Perù, gli Stati Uniti. Alle 113 opere in concorso si è aggiunta la retrospettiva dedicata al Sudafrica che ha presentato – per la prima volta in un festival internazionale - un programma interamente dedicato a registi di colore. Circa cento autori di tutti i continenti hanno partecipato complessivamente agli “Incontri sul corto internazionale” che giorno dopo giorno hanno consentito l’approfondimento del tema attraverso l’analisi delle caratteristiche tecniche e tematiche del cortometraggio nei vari Paesi europei ed extraeuropei e la messa a fuoco delle difficoltà legate alla sua produzione e distribuzione. Gli incontri si conclusero con il Forum mondiale degli autori che coinvolse autori, giornalisti, critici, esperti del settore in un serrato dibattito a più voci offrendo un quadro globale dello stato del corto in Italia e all’estero. Da ricordare FilmVideo 2004, che ha registrato un salto di qualità straordinario grazie al concerto di David Helfgott in apertura e per l'attiva presenza e le performance di un attore del calibro di Rutger Hauer nel corso del Festival. La sponsorizzazione della Jameson ha poi fatto sì che il nome di Montecatini circuitasse in 18 nazioni, 15 europee e 3 extraeuropee. A Venezia, infine, il 30 agosto 2004, il giorno precedente l'inizio della Mostra del Cinema, furono presentati i corti vincitori di Montecatini, con un'ottima affluenza di pubblico e un notevole riscontro della stampa. Nel 2005 la 56ª edizione ha presentato 79 opere in concorso, circa il 10% delle opere pervenute da 50 Nazioni. Aperta dal Concerto di Musiche da film eseguito dai Cameristi Fiorentini diretti dal Maestro Mario Bruno nella cornice delle Terme Tettuccio, ha poi presentato all’aperto, nella piazza principale di Montecatini, i migliori corti dell’edizione precedente. Al cinema Excelsior hanno poi preso il via “Eros in corto”, due “Panorami” dedicati all’Italia e alla Spagna, un omaggio alla cinematografia del nuovo Vietnam, la seconda serie di “99 Euro”, cortometraggi realizzati da registi europei con un budget da “Guinness dei primati”, e, grazie alla collaborazione dell’Academy of Motion Picture Art and Sciences, la proiezione del cortometraggio “Mighthy Times: children’s march” di Robert Hudson e Bobby Houston (USA) vincitore dell’ Oscar. Airone d’oro a Massimo Ghini, che ha presentato il cortometraggio “Luca” di Giovanni Mogani. A concludere Roberto Faenza, Airone d’oro alla carriera, che ha portato a Montecatini il cortometraggio “L’uomo che sparava dritto” girato intorno al set del suo film “Alla luce del sole”. La Giuria Internazionale presieduta da Eric Alexander (Sudafrica) e composta da Elisabetta Brunella (Italia), Christopher Buchholz (USA/Francia/Germania), Laurence Hoffmann (Svizzera) e Andrea Tidona (Italia) ha assegnato l’Airone d’oro a Eko di Goran Kapetanovic (Svezia). Nel 2006 ha ulteriormente rafforzato la sua identità di Festival del cortometraggio attento al presente senza rincorrere le mode. È stato conservato il Concorso Internazionale (che vede pervenire un migliaio di corti ogni anno da ogni parte del mondo) affiancandovi una sezione competitiva che mettesse ogni anno a confronto la cinematografia nazionale con quella di un altro Paese europeo. Particolare attenzione è stata poi data ai premiati e alle retrospettive. Hanno ricevuto l’Airone d’Oro in questi ultimi anni Maurizio Nichetti, Rutger Hauer (che ha anche tenuto un workshop con i filmmakers), Alessandro D’Alatri, Luciano Tovoli, Roberto Faenza e Massimo Ghini. Un nuovo riconoscimento dedicato a “una nuova certezza del cinema italiano” è andato nel 2006 a Jasmine Trinca, protagonista di due film di Nanni Moretti e de “La 2 / 3 meglio gioventù” di Marco Tullio Giordana. Le retrospettive sono state dedicate ai film-maker israelo-palestinesi, alle registe iraniane, e ai nuovi registi di corti vietnamiti. Il successo dell’edizione 2006 è stato anche in gran parte dovuto alla diffusione on line dei corti in concorso per l'avvenuta sponsorizzazione da parte di Tiscali che ha consentito un ritorno d'immagine a livello mondiale e un salto di qualità eccezionale. Le giornate di durata della manifestazione, dal numero di 4 del 2006 sono tornate al tradizionale numero di 6 nel 2007, scelta confortata dall'elevato numero di partecipanti registrato nel corso della 57ª edizione e dall’interesse manifestato dagli stessi per le proposte presentate. Il programma dell’edizione 2008 ha risentito del grave taglio ai finanziamenti da parte della Direzione Cinema. Il Concorso Internazionale ha registrato poco meno di 900 iscrizioni da tutto il mondo, ma la selezione, distribuita tra le sezioni Animazione, Documentario, Fiction, Sperimentale, Videoclip musicali, è stata severa oltre ogni limite per poter essere contenuta in soli 3 giorni di proiezioni. Si è aggiunta la seconda edizione (anch’essa competitiva) di “Lo sguardo dell’Europa” che mette ogni anno a fuoco un tema particolarmente vivo. Per l’edizione 2007 il tema era “I migranti” e ha ricercato ciò che i filmmaker europei hanno fatto diventare cinema, utilizzando la durata del cortometraggio, riflettendo sulla Storia e sulle storie di coloro che migrano da un territorio all’altro. Il tema del 2008 è stato “L’Uomo, l’Europa, le Città” finalizzato a sottolineare le differenti letture del rapporto che si instaura tra l’essere umano e lo spazio architettonico urbano. Nella selezione sono stati coinvolti gli studenti dell’ultimo anno della Facoltà di Architettura dell’Università di Piacenza. Nel 2009, in occasione del 60º anniversario di FilmVideo, è stato conferito il premio di rappresentanza della Presidenza della Repubblica. Ospite d’onore il regista Davide Ferrario, presente in sala durante la proiezione del suo ultimo film “Tutta colpa di Giuda”. L’edizione del 2010, a causa dei tagli ministeriali, si è svolta in tre giornate invece delle tradizionale cinque, ma è stata comunque ricca di eccellenti proposte autoriali, come le retrospettive sul cinema spagnolo e iraniano e l’evento speciale dedicato ai cortometraggi prodotti dall’azienda Garofalo, tra cui il primo lavoro come regista dell’attrice Valeria Golino. |
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I Presidenti 1949-62: Tito Marconi 1963-65: Michele Tufaroli-Luciano 1966-74: Gianni De Tomasi 1975-81: Adriano Asti 1980-90 (Presidente Comitato): Giuliano Birindelli 1982-86 (Presidente FEDIC): Giorgio Garibaldi 1987-88 (Presidente FEDIC): Adriano Asti 1989-92 (Presidente FEDIC): Giovanni Icardi 1991 (Presidente Comitato): Minos Gori 1992-2001 (Presidente Comitato): Giacomo Crocè 1993-2011 (Presidente FEDIC): Massimo Maisetti 2002 (Presidente Montecatini Cinema): Giulia Zoppi 2003-05 (Presidente Montecatini Cinema): Rolf Mandolesi 2006-08 (Presidente Montecatini Cinema): Giorgio Sabbattini 2009-10 (Presidente Montecatini Cinema): Angelo Tantaro |
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Premi e riconoscimenti A partire dall’anno 1991, è stato assegnato, nell’ambito della manifestazione annuale l’AIRONE D’ORO alla carriera alle seguenti personalità: 1991 Marcel Carnè, Giulietta Masina; 1992 Roberto Cicutto; 1993 Carlo Maria Badini; 1994 Otar Josseliani, Silvano Agosti; 1995 Giuseppe De Santis, Paul Vecchiali; 1996 Pupi Avati, Alberto Lattuada; 1997 Marco Bellocchio, Manoel De Oliveira; 1998 Michelangelo Antonioni, Massimo Girotti; 1999 Bruno Bozzetto, Carlo Lizzani, Robin Williams; 2000 Alida Valli; 2001 Luciano Emmer; 2002 Maurizio Nichetti; 2003 Alessandro D’Alatri; 2004 Rutger Hauer, Luciano Tovoli; 2005 Roberto Faenza, Massimo Ghini; 2008 Nino Castelnuovo; 2009 Davide Ferrario; |
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Negli anni 2006 e 2007 è stato assegnato il premio speciale “ giovane certezza del cinema italiano “ alle attrici : 2006 Jasmine Trinca 2007 Sarah Maestri |
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Il logo Il logo del festival fu realizzato e donato alla FEDIC dal grande illustratore, animatore e scenografo Emanuele Luzzati. Esso rappresenta un airone (emblema di Montecatini) stilizzato, composto da frammenti di antiche pellicole di film colorate a mano, mentre è in volo trasportando col becco un luccicante e moderno nastro di pellicola. Il particolare della pellicola fu aggiunto in un secondo tempo da Giorgio Sabbatini. |
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Questi appunti sono stati ricostruiti grazie alla collaborazione di Nando Scanu, Maddalena Beltramo, Famiglia Crocè, Piero Livi cui va il nostro ringraziamento. Il tutto venne pubblicato sul sito www.filmvideomontecatini.com governato da Angelo Tantaro Presidente della 60^ e 61^ edizione. |
filmVideo Montecatini Cinema
Mostra Internazionale del Cortometraggio di Montecatini Terme:
1949 – 2010 i primi 61 anni
Filmvideo-Mostra Internazionale del Cortometraggio è un festival cinematografico che si svolge annualmente a Montecatini Terme (solitamente i primi di luglio). È il secondo festival di cinema più antico d’Italia dopo la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
Prossima alla 62ª edizione, la rassegna nasce con l’obiettivo di porsi come punto di riferimento del cinema indipendente in Italia e vanta tra i premiati e i numerosi ospiti d’onore che hanno arricchito la sua storia, personaggi tra i più grandi del panorama cinematografico e culturale italiano e internazionale, come i registi Alessandro Blasetti, Marco Bellocchio, Pupi Avati, il giapponese Nagisa Oshima, Alberto Sordi, Giulietta Masina, la scrittrice Dacia Maraini, il Mimo francese Gru-Gru, il Videopoeta Gianni Toti, Giovanni Grazzini, George Cukor, Claudio Bertieri, Giulio Cattivelli, Alessandro D’Alatri, Luciano Tovoli, Marco Bellocchio, Ferzan Ozpetek, Davide Ferrario, Massimo Ghini, Gian Luigi Rondi, Roberto Faenza, Ernesto G. Laura, Rutger Hauer.
La nascita di FilmVideo risale al 1949, anno della fondazione a Montecatini Terme della FEDIC (Federazione Italiana dei Cineclub), da sempre organizzatrice del Festival , che, dal 2002; con il connubio del Comune di Montecatini Terme, si costituisce in Associazione Montecatini Cinema. Nato come concorso nazionale, dal ’75 andò progressivamente trasformandosi in una rassegna internazionale.
Fin dall’inizio la FEDIC puntò sulla qualificazione dell’opera dei propri associati attraverso il rifiuto del “cineamatorismo” come evasione acritica, l’invito alla riflessione sui problemi del nostro tempo, lo stimolo all’approfondimento delle possibilità espressive del mezzo audiovisivo. Il Convegno di Bergamo del 1961 pose le basi di questo indirizzo e le varie edizioni della manifestazione fecero di Montecatini la sede ideale per verifiche, aperture e confronti. I risultati non mancarono, prima e dopo le proiezioni si svilupparono relazioni, discussioni, proposte che, nel luglio 1970, si concretizzarono con la stesura e firma, proprio in Montecatini, del “ Manifesto ’70”.
Negli anni ’80 la Mostra superò i confini nazionali per raccogliere nel mondo documenti di vita, materiali di ricerca per nuove forme di linguaggio, argomenti stimolanti per dibattiti, opere non arrivate al pubblico a causa delle censure subite o dalla precarietà dei canali di distribuzione. Fu un percorso non facile, segnato dalla crisi del cinema, nel più ampio contesto della crisi delle istituzioni e dell’economia. Servì a costruire le premesse per l’organizzazione autonoma della manifestazione che nell’81 ebbe un proprio comitato organizzatore e un proprio marchio, quell’Airone che sta a Montecatini come il Leone sta a Venezia. Nacquero con “Montecatini Cinema 81” la mostra internazionale, la rassegna-convegno e la rassegna-video. Dalla grande platea del Teatro Verdi, riservata agli eventi inaugurali o conclusivi, alle sale dell’Azienda Turismo, più adatte del vecchio Kursaal al carattere seminariale delle proiezioni e dei dibattiti, le sollecitazioni, i rimandi e le suggestioni andarono sommandosi, mentre il Concorso nazionale Fedic traslocava a San Giovanni Valdarno.
La Mostra internazionale di Montecatini perseguì la propria autonomia con quattro edizioni dirette da Romano Fattorossi. Indimenticabile fu nel 1986 l’ultima fatica di Giampaolo Bernagozzi: il convegno sulla povertà in Europa con le testimonianze sui problemi del Terzo Mondo. Seguirono i tre anni di Adriano Asti, fino a “FILMVIDEO – la Mostra Internazionale del cortometraggio” diretta fino al 2001 da Claudio Bertieri e Ernesto G. Laura, negli ultimi dieci anni da Giancarlo Zappoli. La brillante promozione attuata su scala internazionale ha consentito al festival di acquisire una dimensione mondiale attraverso il continuo aumento delle opere presentate, degli ospiti stranieri e degli spettatori. Non a caso la Mostra fruisce della Medaglia della Presidenza della Repubblica ed è stata considerata “Iniziativa di interesse culturale nazionale” dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
L’edizione 2000 ha contato la presenza di 49 Paesi, tra i quali l’Australia, il Burkina Faso, il Canada, la Corea, l’Estonia, il Giappone, il Messico, la Nuova Zelanda, la Russia, il Senegal, il Perù, gli Stati Uniti. Alle 113 opere in concorso si è aggiunta la retrospettiva dedicata al Sudafrica che ha presentato – per la prima volta in un festival internazionale - un programma interamente dedicato a registi di colore. Circa cento autori di tutti i continenti hanno partecipato complessivamente agli “Incontri sul corto internazionale” che giorno dopo giorno hanno consentito l’approfondimento del tema attraverso l’analisi delle caratteristiche tecniche e tematiche del cortometraggio nei vari Paesi europei ed extraeuropei e la messa a fuoco delle difficoltà legate alla sua produzione e distribuzione. Gli incontri si conclusero con il Forum mondiale degli autori che coinvolse autori, giornalisti, critici, esperti del settore in un serrato dibattito a più voci offrendo un quadro globale dello stato del corto in Italia e all’estero.
Da ricordare FilmVideo 2004, che ha registrato un salto di qualità straordinario grazie al concerto di David Helfgott in apertura e per l'attiva presenza e le performance di un attore del calibro di Rutger Hauer nel corso del Festival. La sponsorizzazione della Jameson ha poi fatto sì che il nome di Montecatini circuitasse in 18 nazioni, 15 europee e 3 extraeuropee. A Venezia, infine, il 30 agosto 2004, il giorno precedente l'inizio della Mostra del Cinema, furono presentati i corti vincitori di Montecatini, con un'ottima affluenza di pubblico e un notevole riscontro della stampa.
Nel 2005 la 56ª edizione ha presentato 79 opere in concorso, circa il 10% delle opere pervenute da 50 Nazioni. Aperta dal Concerto di Musiche da film eseguito dai Cameristi Fiorentini diretti dal Maestro Mario Bruno nella cornice delle Terme Tettuccio, ha poi presentato all’aperto, nella piazza principale di Montecatini, i migliori corti dell’edizione precedente. Al cinema Excelsior hanno poi preso il via “Eros in corto”, due “Panorami” dedicati all’Italia e alla Spagna, un omaggio alla cinematografia del nuovo Vietnam, la seconda serie di “99 Euro”, cortometraggi realizzati da registi europei con un budget da “Guinness dei primati”, e, grazie alla collaborazione dell’Academy of Motion Picture Art and Sciences, la proiezione del cortometraggio “Mighthy Times: children’s march” di Robert Hudson e Bobby Houston (USA) vincitore dell’ Oscar. Airone d’oro a Massimo Ghini, che ha presentato il cortometraggio “Luca” di Giovanni Mogani. A concludere Roberto Faenza, Airone d’oro alla carriera, che ha portato a Montecatini il cortometraggio “L’uomo che sparava dritto” girato intorno al set del suo film “Alla luce del sole”. La Giuria Internazionale presieduta da Eric Alexander (Sudafrica) e composta da Elisabetta Brunella (Italia), Christopher Buchholz (USA/Francia/Germania), Laurence Hoffmann (Svizzera) e Andrea Tidona (Italia) ha assegnato l’Airone d’oro a Eko di Goran Kapetanovic (Svezia).
Nel 2006 ha ulteriormente rafforzato la sua identità di Festival del cortometraggio attento al presente senza rincorrere le mode. È stato conservato il Concorso Internazionale (che vede pervenire un migliaio di corti ogni anno da ogni parte del mondo) affiancandovi una sezione competitiva che mettesse ogni anno a confronto la cinematografia nazionale con quella di un altro Paese europeo. Particolare attenzione è stata poi data ai premiati e alle retrospettive. Hanno ricevuto l’Airone d’Oro in questi ultimi anni Maurizio Nichetti, Rutger Hauer (che ha anche tenuto un workshop con i filmmakers), Alessandro D’Alatri, Luciano Tovoli, Roberto Faenza e Massimo Ghini. Un nuovo riconoscimento dedicato a “una nuova certezza del cinema italiano” è andato nel 2006 a Jasmine Trinca, protagonista di due film di Nanni Moretti e de “La 2 / 3 meglio gioventù” di Marco Tullio Giordana. Le retrospettive sono state dedicate ai film-maker israelo-palestinesi, alle registe iraniane, e ai nuovi registi di corti vietnamiti. Il successo dell’edizione 2006 è stato anche in gran parte dovuto alla diffusione on line dei corti in concorso per l'avvenuta sponsorizzazione da parte di Tiscali che ha consentito un ritorno d'immagine a livello mondiale e un salto di qualità eccezionale.
Le giornate di durata della manifestazione, dal numero di 4 del 2006 sono tornate al tradizionale numero di 6 nel 2007, scelta confortata dall'elevato numero di partecipanti registrato nel corso della 57ª edizione e dall’interesse manifestato dagli stessi per le proposte presentate.
Il programma dell’edizione 2008 ha risentito del grave taglio ai finanziamenti da parte della Direzione Cinema. Il Concorso Internazionale ha registrato poco meno di 900 iscrizioni da tutto il mondo, ma la selezione, distribuita tra le sezioni Animazione, Documentario, Fiction, Sperimentale, Videoclip musicali, è stata severa oltre ogni limite per poter essere contenuta in soli 3 giorni di proiezioni. Si è aggiunta la seconda edizione (anch’essa competitiva) di “Lo sguardo dell’Europa” che mette ogni anno a fuoco un tema particolarmente vivo. Per l’edizione 2007 il tema era “I migranti” e ha ricercato ciò che i filmmaker europei hanno fatto diventare cinema, utilizzando la durata del cortometraggio, riflettendo sulla Storia e sulle storie di coloro che migrano da un territorio all’altro. Il tema del 2008 è stato “L’Uomo, l’Europa, le Città” finalizzato a sottolineare le differenti letture del rapporto che si instaura tra l’essere umano e lo spazio architettonico urbano. Nella selezione sono stati coinvolti gli studenti dell’ultimo anno della Facoltà di Architettura dell’Università di Piacenza.
Nel 2009, in occasione del 60º anniversario di FilmVideo, è stato conferito il premio di rappresentanza della Presidenza della Repubblica. Ospite d’onore il regista Davide Ferrario, presente in sala durante la proiezione del suo ultimo film “Tutta colpa di Giuda”. L’edizione del 2010, a causa dei tagli ministeriali, si è svolta in tre giornate invece delle tradizionale cinque, ma è stata comunque ricca di eccellenti proposte autoriali, come le retrospettive sul cinema spagnolo e iraniano e l’evento speciale dedicato ai cortometraggi prodotti dall’azienda Garofalo, tra cui il primo lavoro come regista dell’attrice Valeria Golino.
I Presidenti
1949-62: Tito Marconi
1963-65: Michele Tufaroli-Luciano
1966-74: Gianni De Tomasi
1975-81: Adriano Asti
1980-90 (Presidente Comitato): Giuliano Birindelli
1982-86 (Presidente FEDIC): Giorgio Garibaldi
1987-88 (Presidente FEDIC): Adriano Asti
1989-92 (Presidente FEDIC): Giovanni Icardi
1991 (Presidente Comitato): Minos Gori
1992-2001 (Presidente Comitato): Giacomo Crocè
1993-2011 (Presidente FEDIC): Massimo Maisetti
2002 (Presidente Montecatini Cinema): Giulia Zoppi
2003-05 (Presidente Montecatini Cinema): Rolf Mandolesi
2006-08 (Presidente Montecatini Cinema): Giorgio Sabbattini
2009-10 (Presidente Montecatini Cinema): Angelo Tantaro
Premi e riconoscimenti
A partire dall’anno 1991, è stato assegnato, nell’ambito della manifestazione annuale l’AIRONE D’ORO alla carriera alle seguenti personalità:
1991 Marcel Carnè, Giulietta Masina;
1992 Roberto Cicutto;
1993 Carlo Maria Badini;
1994 Otar Josseliani, Silvano Agosti;
1995 Giuseppe De Santis, Paul Vecchiali;
1996 Pupi Avati, Alberto Lattuada;
1997 Marco Bellocchio, Manoel De Oliveira;
1998 Michelangelo Antonioni, Massimo Girotti;
1999 Bruno Bozzetto, Carlo Lizzani, Robin Williams;
2000 Alida Valli;
2001 Luciano Emmer;
2002 Maurizio Nichetti;
2003 Alessandro D’Alatri;
2004 Rutger Hauer, Luciano Tovoli;
2005 Roberto Faenza, Massimo Ghini;
2008 Nino Castelnuovo;
2009 Davide Ferrario;
Negli anni 2006 e 2007 è stato assegnato il premio speciale “ giovane certezza del cinema italiano “ alle attrici :
2006 Jasmine Trinca
2007 Sarah Maestri
Il logo
Il logo del festival fu realizzato e donato alla FEDIC dal grande illustratore, animatore e scenografo Emanuele Luzzati. Esso rappresenta un airone (emblema di Montecatini) stilizzato, composto da frammenti di antiche pellicole di film colorate a mano, mentre è in volo trasportando col becco un luccicante e moderno nastro di pellicola. Il particolare della pellicola fu aggiunto in un secondo tempo da Giorgio Sabbatini.
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Questi appunti sono stati ricostruiti grazie alla collaborazione di Nando Scanu, Maddalena Beltramo, Famiglia Crocè, Piero Livi cui va il nostro ringraziamento. Il tutto venne pubblicato sul sito www.filmvideomontecatini.com governato da Angelo Tantaro Presidente della 60^ e 61^ edizione.
Sul sito erano state caricate foto, video, articoli, i premi, le motivazioni, i luoghi, i giurati, i direttori artistici, i fatti più salienti delle varie edizioni, era stata realizzata una web filmVideo e caricate in diretta le giornate delle due edizioni quella del 60^ anno 2009 e 2010.
A seguito delle dimissioni di Tantaro da Presidente di filmVideo, ai primi di febbraio 2011, su richiesta del Presidente Fedic in carica, sono state riconsegnate le chiavi di accesso al sito e non più aggiornato da chi lo prese in carico. Nel novembre 2011 addirittura il sito è scomparso vanificando tutto il laborioso lavoro di ricostruzione storica.
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