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Cinema - comunicati press

In questa pagina sono inseriti i comunicati che riguardano tutte le località esclusa Roma.
Quelli interessati al Cineclub Roma e alla sua Città sono pubblicati in Home con le NEWS

 

I Circoli del Cinema della FICC e i Circoli Internazionali alla riscossa contro la Legge sul Cinema

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70 anni in circolo 1947- 2017
Cagliari 10,11,12 marzo - Hotel Panorama


Le operatrici e gli operatori della FICC –Federazione Italiana dei Circoli del Cinema, riunitisi in occasione dei 70 anni della sua costituzione congiuntamente con una delegazione IFFS – International Federation Film of Societies (27 paesi dei diversi continenti),  hanno analizzato le criticità della nuova legge sul cinema e audiovisivo in cui ai fini di una più razionale ed efficace distribuzione degli incentivi e dei contributi statali nelle attività di promozione cinematografica e audiovisiva non si riconosce alle Associazioni Nazionali di Cultura Cinematografica il ruolo storico e presente di rappresentanti del pubblico e di specifici soggetti nell’attività primaria di formazione del pubblico da sempre impegnate nella valorizzazione sul piano artistico culturale ed estetico del patrimonio cinematografico italiano e del nuovo cinema (opere ritenute “difficili” per il mercato: opere prime, opere seconde, cortometraggi, documentari).

Tutto ciò ha creato in Italia un circuito distributivo “virtuoso” che la nuova legge, grazie all’avvento del digitale, avrebbe dovuto incrementare e sostenere con maggiore interesse.

In occasione della tre giorni di incontro, i delegati presenti della IFFS (Catalunya, Ecuador, Brasile, Messico, Burkina Faso, Russia) hanno evidenziato il progredire di esperienze nazionali, interculturali e di cooperazione, che vede:

- in Catalunya il riconoscimento della natura giuridica del cineclub nella legge regionale della Federazione catalana;

- in Ecuador la legge sulla cultura, approvata il 30 dicembre 2016, promuove e finanzia attraverso il suo Sistema Nazionale di Cultura l’Istituto per lo sviluppo delle arti, l’innovazione e la creatività nonché l’Istituto di cinema e creazione audiovisuale. In particolare nell’art. 102 riconosce esplicitamente i diritti del pubblico;

- in Brasile è in vigore una legge sul cinema che riconosce il ruolo svolto dalle Associazioni di Cultura Cinematografica;

- in Messico la legge sulla cultura in vigore dispone all’articolo 19 il riconoscimento giuridico dell’associazionismo cinematografico. Attribuisce inoltre un ruolo fondamentale all’Università di Città del Messico che funge da catalizzatore per tutte le iniziative relative sia all’associazionismo cinematografico che alla formazione del pubblico;

- in Burkina Faso la legge sul cinema attribuisce il riconoscimento giuridico del ruolo dell’associazionismo cinematografico. Da tre anni su richiesta della Federazione dei Circoli del cinema è stata introdotta nella legge la formazione del pubblico dentro le scuole;

- in Russia la legge sul cinema riconosce giuridicamente il ruolo svolto dalla Federazione dei Circoli del Cinema.

A conclusione dell’incontro, le operatrici e gli operatori culturali della FICC con i rappresentanti della IFFS sottolineano l’inadeguatezza  dell’attuale “Disciplina del cinema e dell’audiovisivo” rispetto alla formazione, alla ricerca e alla crescita della coscienza critica del pubblico e alle azioni inclusive e di coesione sociale svolte da 70 anni dalla rete dei Circoli del Cinema della FICC.

Si auspica che nella fase di scrittura dei decreti attuativi si intervenga concretamente per limitare i danni e colmare le lacune della nuova legge.


FICC                                                                          IFFS
Marco Asunis (Presidente)                                Julio Lamana (Segretario Generale)

Cagliari 12 marzo 2017

FICC - Via Romanello da Forlì 30 - 00176 Roma www.ficc.it

IFFS – C/Montanyan 1 2on 1° - 08003 Barcellona  http://www.ficc.info/IFFS.php

 

XII edizione del Sardinia Film Festival – Iscrizioni aperte fino al 28 Febbraio 2017

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Diari di Cineclub annuncia che è stato pubblicato il bando per la XII edizione del Sardinia Film Festival – Iscrizioni Aperte fino al 28 Febbraio 2017.

Per partecipare, vai sul sito www.sardiniafilmfestival.it e leggi il regolamento.

L’evento, organizzato dal Cineclub Sassari, è internazionale ed è istituito per avvicinare culture e paesi lontani tra loro e stimolare il confronto e il dibattito su tematiche contemporanee. Si propone di favorire lo scambio e il confronto tra le diverse espressioni artistiche attraverso meeting e workshop con produttori e distributori. Incoraggia i giovani alle professioni della cinematografia e facilita un luogo ove è possibile mettere in comune esperienze e conoscenze tra diverse professionalità.

Per l’impegno dimostrato in oltre dieci anni di attività, il festival ha ottenuto importanti riconoscimenti, tra altri, di UNESCO Commissione Nazionale Italiana, Presidenza della Repubblica Italiana; Presidenza del Senato; Presidenza della Camera; Presidenza del Consiglio dei Ministri; Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, ma non dimentichiamo gli autori che partecipano sempre in massa e il pubblico che ogni sera riempe la platea, ride, si commuove, batte le mani.

Diari di Cineclub seguirà tutto il festival, sia nella fase organizzativa che in quella della realizzazione perchè il Sardinia Film Festival è una eccellenza internazionale, non solo spettacolo ma cultura e attenzione alle cose del mondo.

 

Il crowdfunding del cineclub 3dproduction per la realizzazione del corto Oltre

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Il Cineclub aderente alla FEDIC 3dproduction di Parma ha aperto una campagna di autofinanziamneto per la realizzazione di Oltre, un cortometraggio sulla depressione.

IL CROWDFUNDING del Cineclub 3dproduction per la realizzazione del cortometraggio Oltre scritto da Paolo d’Alessandro e diretto da Ettore Di Gennaro

https://www.produzionidalbasso.com/project/oltre-cortometraggio-1/

OLTRE - cortometraggio

scritto da Paolo D’Alessandro
fotografia di Antonio Castaldo
musiche di Fabius Noxe (Fabio Bellini)
assistente alla regia Antonietta Tognino
regia di Ettore Di Gennaro
protagonisti Valentina Gandolfi, Alessandro Guggino con la partecipazione di Enrico Amoruso, Angelo Mucerino.

Quanto a fondo può trascinare un vortice di negativà, chiusura e isolamento, chi è afflitto dalla depressione? OLTRE cerca di rappresentare il punto di vista del malato e come egli può trarre vigore o sicurezza dal proprio mondo di relazioni quotidiane. Per la messa in scena ci siamo confrontati con esperti per una possibile rappresentazione della condizione vissuta dal malato.

Associazione Culturale 3dproduction
Cineclub FEDIC
via Naviglio Alto 48 - 43122 Parma
P.Iva 02679500344 / C. F. 92156980341
Tel 3385636888 - Fax 05211810764
www.3dproduction.it - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

Anac. Le Giornate degli Autori. Gli appuntamenti organizzati insieme ad altre associazioni di settore

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73. Mostra del Cinema di Venezia
“Il cinema indipendente e d’autore ‎nella nuova legge: ruolo e prospettive” e “Il cinema italiano e le diversità: una priorità invisibile?”

Due gli appuntamenti di quest’anno all’interno della XIII edizione de Le Giornate degli Autori organizzati dall’ANAC insieme ad altre associazioni di settore.

Lunedì, 5 settembre 2016, alle ore 11.00
Spazio della Fondazione Ente dello Spettacolo (Hotel Excelsior)

Il cinema indipendente e d’autore ‎nella nuova legge: ruolo e prospettive.

Nel disegno di legge sul cinema e l’audiovisivo, licenziato recentemente dalla Commissione Cultura del Senato, che sarà discusso in Aula nella seconda metà di settembre, è diventato meno rilevante l’interesse culturale per le opere che invece è elemento fondamentale per la normativa europea in materia. La percentuale delle risorse destinate, tramite i sostegni selettivi, alla produzione, distribuzione, esercizio e promozione del cinema indipendente e d’autore è a nostro avviso notevolmente sottodimensionata. Sono stati eliminati dal nuovo testo anche gli organismi, previsti in una prima bozza, quali il “Mediatore o Conciliatore”, da molti richiesto per favorire l’accesso al prodotto, la libera circolazione delle opere e per correggere le storture del nostro sistema distributivo, così come appare ridimensionato il ruolo di un organismo estraneo al controllo della politica che sovrintenda realmente alle politiche di sostegno pubblico al cinema come in Francia è il centro nazionale del cinema e dell'audiovisivo.

Si parlerà di questi temi con i rappresentanti delle diverse categorie del cinema italiano, in vista dell’imminente percorso parlamentare del provvedimento che dovrà necessariamente tener conto delle istanze espresse dagli operatori del settore. Nel corso dell’ incontro sarà annunciato lo studio/ricerca “Le sale d’essai e il pubblico del cinema d’autore” a cura della Fondazione Ente dello Spettacolo.

L’incontro (in programma Lunedì, 5 settembre 2016, alle ore 11.00, Spazio della Fondazione Ente dello Spettacolo all’Hotel Excelsior) è organizzato da ‎ ANAC, FICE, AGPCI, SNCCI, SNGCI, FICC e PMI Cinema e Audiovisivo in collaborazione con le Giornate degli Autori, il cui direttore, Giorgio Gosetti, aprirà i lavori con un saluto istituzionale.

Intervengono tra gli altri: Francesco Ranieri Martinotti A.N.A.C., Domenico Dinoia F.I.C.E., Marina Marzotto A.G.P.C.I., Franco Montini S.N.C.C.I., Laura Delli Colli S.N.G.C.I., Marco Asunis F.I.C.C., Marco Luca Cattaneo P.M.I.- C.N.A. CINEMA E AUDIOVISIVO, Gian Luca Farinelli CINETECA DI BOLOGNA, Detlef Rossmann C.I.C.A.E.
Modera: Roberto Barzanti presidente delle Giornate degli Autori

Martedì, 6 settembre 2016, alle ore 11.00, Villa degli Autori
Il cinema italiano e le diversità: una priorità invisibile?

In che modo le varie declinazioni delle diversità sono presenti nel cinema e nell’audiovisivo italiano? Come vengono rappresentate le identità di genere, etnia, religione, credo, abilità/disabilità, status giuridico, ambiente sociale e tutte le altre “differenze”? L’eccezione culturale a cui si riferiscono i programmi della Commissione Europea è veramente tutelata come indicato appunto dalle direttive europee? Pluralismo e inclusione sono garantiti nella nostra produzione e programmazione audiovisiva? Un incontro tra cineasti e esperti del settore per promuovere la messa in campo di politiche della diversità non solo sul piano delle tematiche ma anche su quello dei soggetti e per riflettere sulle opportunità, sulla comprensione e sulla valorizzazione delle differenze.

L´incontro (in programma martedì, 6 settembre 2016, alle ore 11.00, nel giardino della Villa degli Autori) è organizzato da ANAC e #peruncinemadiverso in collaborazione con le Giornate degli Autori. Modera: Umberto Marino.

Intervengono: Francesco Ranieri Martinotti (presidente ANAC), Leonardo De Franceschi (Università Roma Tre), Bruno Torri (SNCCI), Laura Delli Colli (SNGCI), Deborah Young (critico cinematografico), Antonio Falduto (docente UNINT Università), Steve Della Casa (critico cinematografico), Patrizia Fregonese (EWA), Cecilia Ermini (Mostra Internazionale del Nuovo Cinema di Pesaro), Giulia Grassilli (Human Rights Nights), Paolo Masini (MiBACT), Nadia Kibout (attrice e regista), Rodolfo Bisatti (regista) e altri registi presenti alla Mostra.

Diari di Cineclub aderisce ai due appuntamenti

 

Aperte le iscrizioni per il concorso Mente Locale – Visioni sul territorio

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Mente Locale – Visioni sul territorio

Aperte le iscrizioni per il concorso nazionale dedicato al racconto del territorio attraverso la narrazione audiovisiva

Sono aperte fino al 25 settembre le iscrizioni a Mente locale – visioni sul territorio, il concorso nazionale che seleziona il meglio della produzione audiovisiva italiana sul tema del racconto del territorio tra arte, cultura, sviluppo sostenibile, promozione turistica e nuovi stili di vita.

Ideato e organizzato da CARTA|BIANCA con Teatro delle Ariette, con il sostegno della Regione Emilia-Romagna, della Città di Vignola, di Cleto Chiarli Tenute Agricole, di BPER – Banca e di Asus Open Games, il festival Mente Locale – visioni sul territorio si svolgerà a Vignola, città d’arte in provincia di Modena, dal 15 al 20 novembre 2016, con due anteprime a Bologna e Casalecchio di Reno (Bo).

La selezione è aperta a opere di qualunque durata e formato, purché legate al tema del racconto di un luogo o di un territorio nei suoi aspetti culturali, paesaggistici, sociali e/o economici. Il bando e la scheda di partecipazione sono disponibili sul sito www.festivalmentelocale.it oppure sulla piattaforma Movibeta.

Una giuria di esperti che sarà annunciata dopo la scadenza del bando attribuirà il premio Mente Locale 2016 di 1.000 Euro a una delle opere in concorso. A questo premio va ad aggiungersi il Premio del Pubblico costituito da un computer portatile ASUS offerto da Open Games Vignola e ASUS Bazzano, attribuito tramite votazione degli spettatori che parteciperanno al festival.  Gli autori selezionati saranno ospitati a Vignola in occasione delle proiezioni e saranno protagonisti di incontri con il pubblico.

Mente Locale - Visioni sul territorio, è il primo festival italiano dedicato a promuovere e valorizzare il racconto del territorio attraverso la narrazione audiovisiva: un festival piccolo ma dalle grandi ambizioni. Raccontare un territorio è infatti un tema complesso e affascinante, che tiene insieme in un approccio integrato arte, cultura, promozione turistica, sviluppo economico, innovazione sociale e nuovi stili di vita.

Accanto al concorso nazionale, saranno articolate delle sezioni parallele con proiezioni, incontri ed eventi sul tema della valorizzazione dei beni culturali in rapporto con il territorio italiano, del viaggiare sostenibile, del ritorno alla terra, del legame tra teatro e territorio raccontato attraverso lo strumento audiovisivo e molto altro.

Dopo la Sardegna e la Calabria delle edizioni precedenti del festival, che hanno visto tra gli altri ospiti Paolo Fresu e Peppe Voltarelli, la Regione ospite d’onore quest’anno è la Campania: il Direttore della Reggia di Caserta Mauro Felicori dialogherà con il Presidente del Touring Club Italiano Franco Iseppi; si parlerà dell’ Appia Antica raccontata nel documentario di Alessandro Scillitani con Riccardo Carnovalini, grande viaggiatore-camminatore e fotografo del paesaggio italiano da trent’anni, e di molto altro. Particolare attenzione sarà anche dedicata ai giovani, con matinées e incontri per le scuole superiori per avvicinare gli studenti al linguaggio dell’audiovisivo e riflettere insieme sui temi del festival.

Mente locale è realizzato grazie alla collaborazione di Reggia di Caserta, CEFA Onlus, Comune di Casalecchio di Reno – Istituzione Casalecchio delle Culture, Associazione DER – Documentaristi Emilia-Romagna, I musicanti non dormono mai, con il Patrocinio del Touring Club Italiano e la media partnership di TRC.

Informazioni e Contatti

www.festivalmentelocale.it - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Ufficio stampa

Michela Giorgini – cell. 339 8717927 – Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

Organizzazione

www.cartabianca2010.net - Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

Premio CGS “Percorsi Creativi” 2016

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Premio CGS “Percorsi Creativi” 2016

Giffoni Experience


La giuria CGS Ragazzi dei Cinecircoli Giovanili Socioculturali per la Sezione GENERATOR +13, ha assegnato il Premio “Percorsi Creativi” 2016 al film

FOG IN AUGUST di Kai Wessel

perché il film, ambientato come altri nella Germania nazista, approfondisce un aspetto poco conosciuto, tuttora controverso: quello dei programmi di eutanasia applicati anche su minori e disabili. Ispirato ad una storia vera, il prodotto riesce a sottolineare l’importanza universale del rispetto della vita altrui e ad evidenziare la pericolosità delle ideologie disumanizzanti che intendono manipolarla su basi selettive.

La sceneggiatura non si rifugia nel facile schematismo che separa buoni e cattivi, ma mette in luce la fragilità umana, da sempre vittima della “Banalità del Male”.

I significati più profondi vengono veicolati soprattutto da una regia che valorizza l’interpretazione e l’espressività dei giovani attori, anche attraverso un uso calibrato di musiche evocative e dialoghi essenziali.

Infine, grazie al netto contrasto tra i toni cromatici caldi e freddi degli spazi esterni ed interni, emerge un clima di tragedia che, nonostante tutto, apre uno spiraglio alla speranza.

 

Su Diari di Cineclub in uscita il 1 settembre un ampio servizio sui ragazzi dalle magliette rosse CGS Ragazzi dei Cinecircoli Giovanili Socioculturali che hanno animato le giornate al Laboratorio GIFFONI FILM FESTIVAL

www.sentieridicinema.it/

 

La I' edizione di CinErrante a Sant'Antioco

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Al via la prima edizione di “CinErrante - rassegna di cinema in movimento”.
Proiezioni itineranti di lungometraggi e cortometraggi che hanno fatto la storia del Cinema.

Sant'Antioco, 21 luglio 2016 – Il 27 luglio, il 5, il 12 e il 17 agosto si svolgerà a Sant'Antioco (Carbonia Iglesias) la prima edizione di “CinErrante - Rassegna di cinema in movimento”. Durante l’evento, organizzato dal Circolo del Cinema “Immagini” (F.I.C.C.), saranno proiettati grandi classici del cinema nella caratteristica cornice del centro storico del paese, valorizzando i suoi scorci più suggestivi.

Si parte con Charlie Chaplin e Buster Keaton, due registi pilastri della cinematografia mondiale, che hanno gettato le basi in particolare per il genere della commedia. Verrà proposta una selezione di film dei primi del Novecento, restaurati dalla Cineteca di Bologna e per due serate accompagnati da musiche composte da Emanuele Contis, Tore Spano e Gustavo Gini, eseguite dal vivo da Tore Spano (piano), Matteo Gallus (violino), Gustavo Gini (piano), Emanuele Contis (sax) e Sandro Fontoni (contrabbasso).

La rassegna ad ingresso libero si articolerà in quattro appuntamenti nei seguenti giorni:
- mercoledì 27 luglio, in Via Piave (fronte Mercato Civico), “One A.M.” (Charlot rientra tardi, 26'),

The Rink” (Charlot al pattinaggio, 25'), “The Cure” (La cura miracolosa, 25'), di Charlie Chaplin con musiche composte da Tore Spano ed Emanuele Contis, eseguite dal vivo da Tore Spano (pianoforte) e Matteo Gallus (violino). Produzione Indòru.
- venerdì 5 agosto, in Via Necropoli, incrocio con Via Castello, “Sherlock Jr” (La palla n. 13, 44') e “One Week” (Una settimana, 22'), di Buster Keaton;

- venerdì 12 agosto, in Via Borgo Solci, incrocio con Via Verdi,“The Kid” (Il Monello, 68'), di Charlie Chaplin;
- mercoledì 17 agosto, scale di Via Baccarini, “The High Sign” (Tiro a segno, 21'),“Cops” (Poliziotti, 20'),“The Paleface” (Viso Pallido, 20'), di Buster Keaton, con musiche composte da Gustavo Gini ed Emanuele Contis, eseguite dal vivo da Gustavo Gini (piano), Emanuele Contis (sax), Sandro Fontoni (contrabbasso). Produzione Indòru.

“Le strade del centro storico e le facciate delle abitazioni diventano la cornice ideale del CinErrante, una manifestazione che coinvolgerà tutta la comunità antiochense, e richiamerà l’attenzione sui capolavori del cinema muto. – dice Luciano Cauli, Presidente del Circolo del Cinema “Immagini” – La vera particolarità dell’evento è il suo dinamismo, in grado di proporre un cinema all’aperto in spazi alternativi e sempre diversi”.

Fondamentale è la collaborazione con la Cineteca di Bologna, fondatrice del Laboratorio permanente di restauro cinematografico “L'Immagine Ritrovata”, oggi un punto di riferimento a livello internazionale per la costante opera di ricerca nel restauro del patrimonio cinematografico.

La Direzione artistica è affidata al musicista e compositore Emauele Contis, uno dei fondatori di Indòru, La Boutique del Suono, start-up creata con l’intento di produrre suoni e musiche da cucire addosso alle immagini.

Il Circolo del Cinema “Immagini” è un’associazione senza scopo di lucro che aderisce alla Federazione Italiana dei Circoli del Cinema (FICC). In questi anni il Circolo ha realizzato numerosi eventi, proponendo un’idea di cinema che non è solo divertimento, ma anche spunto di riflessione e approfondimento, di dialogo e approccio ad altre culture.

Da dodici anni organizza il Festival del Cortometraggio Mediterraneo “Passaggi d’Autore: intrecci mediterranei”.

CinErrante è un evento patrocinato dal Comune di Sant’Antioco, Assessorato alla cultura.

Contatti:
Alice Deledda
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3404867291

CinErrante:
Facebook: www.facebook.com/cinerrantesantantioco

 

Sardinia Film Festival - Deadline 10 Marzo 2016

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www.sardiniafilmfestival.it

Per autori Video

Sardinia Film Festival - Deadline 10 Marzo 2016
Ancora 3 giorni per iscrivere gratuitamente la tua opera al Sardinia Film Festival - XI International Short Film Award.
Sul prossimo numero, Diari di Cineclub pubblicherà un approfondimento sul festival che si svolgerà a Sassari dal 27 giugno al 2 luglio.
www.sardiniafilmfestival.it
Il Sardinia Film Festival è un evento d’eccezione a respiro internazionale seguito da Diari di Cineclub – periodico indipendente di cultura e informazione cinematografica.

 

Uscito il bando Premio Bookciak, Azione! Cinema e letteratura, quinta edizione al Festival di Venezia, ospite delle Giornate degli Autori. Deadline 15 giugno

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Quinta edizione a Venezia, ospite delle Giornate degli Autori 2016

Iscrizioni entro il 15 giugno e consegna il 10 luglio

Vinci la prestigiosa vetrina della Mostra del Cinema

Consigliato da Diari di Cineclub

(L'organizzazione ringrazia la giuria della scorsa edizione presieduta da Gabriele Salvatores e composta da Wilma Labate, Teresa Marchesi e Gianluca Arcopinto . La nuova sarà annunciata nei prossimi mesi)

Il Premio Bookciak, Azione!, dedicato al rapporto tra cinema e letteratura, torna per il quinto anno consecutivo al Festival di Venezia, ospite delle Giornate degli Autori.

L'obiettivo: realizzare video - max 3 minuti - ispirati ai romanzi della nostra banca dati ( www.bookciak.it ) per esprimere gli aspetti emotivi e visionari del testo. Non il tradizionale booktrailer ma un bookciak movie: format sperimentale e innovativo, prossimo ai territori della videoarte, candidato a diventare una copertina d'autore per gli ebook.

I video vincitori saranno proiettati il 30 agosto 2016, nel corso di una serata con la stampa, nell'ambito delle Giornate degli Autori al Festival di Venezia.

Questi i titoli dell'edizione 2016:

Il silenzio del lottatore di Rossella Milone (minimum fax), una meravigliosa educazione sentimentale, al femminile, attraverso sei folgoranti racconti.

Neve, cane, piede di Claudio Morandini (Exorma Edizioni), una sorta  di sogno invernale, sotto la neve, insieme ad un vecchio burbero e il suo cane "parlante".

Tu non tacere di Fulvio Ervas (Marcos y Marcos), una storia di malasanit à e sanit à , attraverso gli occhi di uno studente di medicina, affiancato da ricci funamboli, medici clown e professori di scienze che insegnano dove sta il cuore.

Ogni concorrente, per realizzare i suoi video, potrà scegliere un solo titolo tra questi. Per partecipare è necessario iscriversi entro e non oltre il 15 giugno 2016 . I bookciak andranno consegnati entro il 10 luglio 2016 .

Bando, regolamento e iscrizione su www.bookciakmagazine.it/

per le schede di presentazione dei libri del concorso su www.bookciak.it/

BookCiak

www.facebook.com/BookCiak-142202242542974/?fref=ts

Link alla sigla di Bookciak Azione:

Autori di Elisabetta Pandimiglio

www.youtube.com/watch?v=-GqaSFEBM2c

 

Firenze. III Edizione Firenze FilmCorti Festival e bando per un’opera in prosa sul cinema

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Terza edizione del Firenze FilmCorti Festival e Concorso per Opere in prosa sul cinema – 22 e 23 novembre 2016

E’ stato pubblicato il  bando della terza edizione del Firenze FilmCorti Festival:

https://rivegauche-artecinema.info/2016/02/18/terza-edizione-del-firenze-filmcorti-festival-e-concorso-per-saggi-sul-cinema-22-e-23-novembre-2016/

Premio per il miglior film: Euro 800
Premi per la migliore regia, sceneggiatura, attori e colonna sonora.

Pubblicato anche il bando per un’opera in prosa sul cinema (Saggi, sceneggiature, romanzi cinematografici, ecc)

https://rivegauche-artecinema.info/2016/02/21/concorso-festival-per-opere-in-prosa-sul-cinema-saggi-biografie-sceneggiature-romanzi-a-sfondo-cinematografico/

Vi invitiamo alla partecipazione.

Rive Gauche – Festival
Marino Demata

 

Sardiniafilmfestival 2016 - Call for entries

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SARDINIA FILM FESTIVAL 2016

XI International Short Film Award

Sardinia (Italy) - Summer 2016

Vi informiamo che è online il nuovo bando del Sardinia Film Festival XI edizione.

La scadenza per la spedizione delle opere è fissata per il 10 Marzo 2016.

La partecipazione è gratuita .

Sardinia Film Festival accetta lavori da filmmakers senza restrizione di genere, tema e formato.

Per maggiori informazioni, per il bando e il modulo di iscrizione, visitate il sito: http://www.sardiniafilmfestival.it/

fly to sardiniafilmfestival with ALGHERO AIRPORT, EUROPE CLOSE AT HAND


Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. http://www.sardiniafilmfestival.it

 

Cagliari. “Buon compleanno Faber 2016” IV Edizione

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Cagliari. “Buon compleanno Faber 2016” IV Edizione

Le Associazioni culturali Itzokor Onlus e Miele Amaro il Circolo dei Lettori, con  la direzione artistica di Gerardo Ferrara e la collaborazione con la Monserratoteca,  presentano  una varietà di eventi che delineano un originale percorso artistico-culturale  intorno alla figura del cantautore Fabrizio De Andrè, per ricordarne la poetica e l’attualità delle sue tematiche sociali e politiche.

L’anno scorso fu il ricordo di Franca Rame a caratterizzarne gli eventi culturali.

Quest’anno il Festival deandreiano è dedicato  alla indimenticabile Teresa Sarti, fondatrice di Emergency insieme al marito Gino Strada, a simboleggiare con Fabrizio De André un accostamento ideale con i comuni valori della pace a sostegno dei più deboli ed emarginati nel mondo.

Il progetto Buon compleanno Faber 2016, giunto alla quarta edizione,  segue il grande successo delle manifestazioni del 2013, 2014 e 2015 grazie anzitutto al fondamentale e convinto sostegno dell’Amministrazione Comunale di Monserrato.

Anche quest’anno,  perciò,  il punto centrale  dei tanti appuntamenti sarà la Casa della Cultura  di via Giulio Cesare,  che ospiterà  un fitto e qualificato calendario di manifestazioni  culturali, artistiche e di spettacolo, articolate nelle giornate che vanno  dal 14 al 29 febbraio c.a..

Difatti, tutte le  manifestazioni culturali si svolgeranno,  simbolicamente, attorno ai  giorni di quello che sarebbe stato il  compleanno di Faber,  il 18 di Febbraio.

La manifestazione è già partita dai primi di Febbraio con una anteprima  di iniziative svoltesi a Cagliari e nei  Comuni di Quartu e Soleminis;  e dopo Monserrato il Festival proseguirà fino al 6 marzo con tappe anche nei comuni di Sassari, Serdiana e San Sperate.

E’ infatti questo un progetto che vuole abbracciare tante realtà e tante comunità,   non per rimasterizzare l’opera di De André ma per riseminare con gli occhi di oggi la poetica di altri artisti, attraverso il linguaggio della musica, della arti visive, della letteratura  e del teatro di narrazione, che alla visione sociale e politica di Faber ci avvicinano.

Anche tra i nomi di questa edizione ci sono noti scrittori, artisti, attori, musicisti   ma anche uomini e donne che con il loro lavoro, quotidianamente, coniugano l'arte con il generoso impegno civile.

I numeri di questa edizione sono eloquenti: 28 serate con 80 appuntamenti e 120 ospiti.

Molte sono le produzioni originali e uniche, autorevoli e coinvolgenti  le testimonianze, ricchi e di elevato spessore artistico i contenuti.

Alla presentazione per la stampa sono intervenuti il Commissario straordinario del Comune di Monserrato Michele Lavra,  il funzionario responsabile del Settore Cultura Antonino Licheri,  il Direttore Artistico del Festival Gerardo Ferrara, il presidente di Miele Amaro Circolo dei Lettori Gianni Stocchino, Elisabetta Sanna presidente Itzokor Onlus ed Ilaria Porcu direttrice della Monserratoteca.

 

Teresa Sarti Fabrizio De Andrè

 

Associazione Culturale Itzokor o.n.l.u.s.
Via Lamarmora 123
09124 Cagliari
Tel: 347.02.89.239
C.F. 92125210929 E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
Miele Amaro Circolo dei Lettori
Via Giuseppe Manno 88
09124 Cagliari
Tel. 070 9553 0893
 

Cagliari. Premio alla carriera a Giuliano Montaldo

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La magnifica leggerezza creativa di un autore

Il cinema di Giuliano Montaldo

Al via martedì 16 febbraio la retrospettiva dedicata a Giuliano Montaldo organizzata tra Cagliari e Elmas dall’associazione culturale L'Alambicco, con il patrocinio dell'assessorato alla Cultura della Regione Sardegna, in collaborazione con La macchina cinema (Ficc),con il circolo A. Gramsci di Cagliari (Ficc), con la Società Umanitaria-Cineteca di Cagliari, con il periodico on line Diari di Cineclub e con la Federazione Italiana dei Circoli del Cinema.

Attraverso questa retrospettiva l'associazione L'Alambicco intende far conoscere l'opera cinematografica di Giuliano Montaldo, compresi i film che hanno avuto scarsa distribuzione, coinvolgendo il pubblico attraverso la visione, l'analisi e la discussione del testo filmico e dei suoi contenuti che in Giuliano Montaldo sono fortemente connotati di un impegno sociale e civile.

“Nella retrospettiva che gli dedichiamo, avremo modo di confrontarci con una parte significativa del suo percorso artistico-creativo.” Dichiara Alessandro Macis, Direttore Artistico, e continua “Percorso che lo ha portato lungo i sentieri di una ricerca che ha scandagliato l'animo umano, mettendosi sempre, brechtianamente, dalla parte del torto. Dalla parte di chi, stanco della guerra, diserta dalla barbarie e a conflitto praticamente finito viene fucilato dai suoi stessi commilitoni; o da quella di due poveri  emigrati italiani in America, giustiziati innocenti per le  idee anarchiche e libertarie; di un filosofo domenicano ribelle ed eretico che caparbiamente non rinuncia alle sue idee e muore sul rogo; di una donna che perso il marito, prende coscienza e si arruola tra le fila dei partigiani. E ancora e ancora, per narrare il vuoto esistenziale di un medico omosessuale nella Ferrara omofoba e fascista. Insomma, un grande regista da sempre schierato contro l'arroganza del potere e portatore di un pensiero laico di tolleranza e fratellanza.”

Tutti i film verranno introdotti da operatori culturali, critici, storici del cinema, anche provenienti dalla penisola, che accompagneranno il pubblico alla visione, arricchendola con informazioni e curiosità sulle opere.

La retrospettiva terminerà con la consegna del PREMIO ALLA CARRIERA che si terrà nel teatro comunale di Elmas il 12 marzo in occasione dell'arrivo a Cagliari del regista, serata che sarà arricchita da un CONCERTO delle musiche dei film più significativi interpretate al pianoforte da Romeo Scaccia, affermato concertista e compositore, che proporrà alla presenza del regista, un'originale trascrizione e e creazione delle parti  dei brani di Ennio Morricone, compositore con il quale Montaldo ha stretto un sodalizio che dura da circa cinquant'anni.

Sarà inoltre dedicata la serata dell'11 marzo, Biblioteca provinciale di Cagliari, alla presentazione del LIBRO autobiografico “Un marziano genovese a Roma” (2013), scritto da Giuliano Montaldo e dalla giornalista/autrice/sceneggiatrice Caterina Taricano (edizioni Felici)

Un’occasione per riflettere su temi attuali e controversi e per confrontarsi sulla società contemporanea.

Per ulteriori informazioni Associazione Culturale L'Alambicco Tel. 070215745 - 3280615046 – 3280951378; Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

GIULIANO MONTALDO

Regista cinematografico, teatrale e televisivo formatosi nel dopoguerra sui moduli del Neorealismo,  è rimasto sostanzialmente fedele alle ragioni della sua prima educazione, esprimendo quell'impegno civile che ha caratterizzato la sua intera attività registica. Nato a Genova nel 1930, presto abbandona l'impiego presso un'azienda di spedizioni della sua città, per trasferirsi a Roma dove coltiva la sua grande passione, il cinema. Montaldo inizia il suo percorso artistico facendo l'attore nel film di Carlo Lizzani Achtung!Banditi! (1951). Continua a lavorare come attore, oltre che con Lizzani, con  Luciano Emmer, Citto Maselli e Valerio Zurlini. Alla fine degli anni cinquanta diventa aiuto regista  di Gillo Pontecorvo in La grande strada azzurra (1957); di Lizzani in Esterina (1959) e collabora con Elio Petri nel film L'assassino (1961). Nello stesso anno esordisce alla regia con Tiro al piccione, in concorso al festival di Venezia. Storia ambientata nel settembre del 1943, all'epoca della Repubblica sociale italiana, dove il giovane Marco, nella speranza di un futuro migliore, si arruola nell'esercito fascista che oramai rappresenta un regime in disfacimento. Due anni dopo, nel 1964, firma l'episodio di Extraconiugale, La moglie svedese, in cui ironizzando sui costumi italiani, sceglie ancora come protagonista un eroe negativo, Renato, un giovane siciliano emigrato in Scandinavia che sposata una ragazza del posto e convinto di essersi  liberato dai pregiudizi, torna dai genitori in paese. Ma i liberi costumi della moglie scandalizzano tutti. Con Una bella grinta (1965), troviamo al centro della storia un piccolo imprenditore senza scrupoli, che lotta con le unghie e con i denti per difendere la sua azienda dal fallimento. Scoperto che la moglie lo tradisce, uccide l'amante. La pellicola è un'impietosa fotografia sull'Italia del boom economico. Con Ad ogni costo (1967) e Gli intoccabili (1969), ottiene un buon successo di pubblico. Il primo, segna l'inizio del   sodalizio con Ennio Morricone e vuole essere un archetipo del film di rapina,   un colpo milionario di diamanti, con personaggi molto caratterizzati. Ambientato in Brasile, sfrutta le atmosfere del carnevale di Rio prima di chiudersi a Roma. Gli intoccabili, girato negli Stati Uniti, in concorso a Cannes, si avvale dell'interpretazione di John Cassavetes e racconta la sfida di un gangster solitario contro la potente organizzazione della mafia americana. Gott mit uns-Dio è con noi (1969) è il secondo film sull'epilogo della Seconda guerra mondiale. Il regista ricostruisce un fatto realmente accaduto. In un campo di prigionieri nazisti, in Olanda, due disertori tedeschi vengono condannati da un'improvvisata corte marziale: ma mancano i fucili per l'esecuzione. Vengono giustiziati cinque giorni dopo la fine della guerra. Anche i due film successivi sono una netta presa di posizione contro le condanne a morte. Quella xenofoba all'indirizzo di Sacco e Vanzetti (1971), e quella dell'inquisizione contro il filosofo Giordano Bruno (1973), due film interpretati da un superbo Gian Maria Volontè. Il primo ripercorre il calvario giudiziario dei due anarchici, immigrati italiani, accusati di rapina  con duplice omicidio. Opera indimenticabile, anche grazie al motivo cantato da Joan  Baez. Ambientazioni, scenografie e costumi, uniti alla splendida fotografia di Vittorio Storaro, costituiscono la cifra stilistica di Giordano Bruno. Secondo la critica, L'Agnese va a morire (1976) è uno dei migliori film di Montaldo. Adattato dal romanzo di Renata Viganò, ritorna sulla Seconda guerra mondiale, questa volta dalla parte dei partigiani. Agnese è una lavandaia analfabeta della bassa padana che, dopo aver perso il marito, diventa una figura di rilievo della Resistenza. Dopo una parentesi televisiva, con il film Il giocattolo (1979) affronta la realtà contemporanea con una vena allegorica e grottesca. Un ragioniere viene ferito durante una rapina e fa amicizia con un poliziotto che gli regala una pistola. E' il ritratto di un uomo debole ma buono, che si lascia tentare dalla violenza, un po' per gioco e un po' per uscire da una umiliante quotidianità. Il giorno prima (1987), che raggruppa un cast internazionale, è un film d'anticipazione tratto da un'idea di Piero Angela. Dietro compenso, un gruppo di volontari partecipa a un esperimento promosso da una società costruttrice di rifugi antiatomici. Il film rispecchia la minaccia atomica di quegli anni. Gli occhiali d'oro (1987) e Tempo di uccidere (1989) sono adattamenti di opere di Bassani e Flaiano, ambientate negli anni 1936-38, il primo a Ferrara e il secondo in Etiopia. Nella Ferrara del 1938, la politica del regime fa addensare le nubi minacciose e crudeli delle discriminazioni razziali. La locale comunità ebraica viene gradualmente respinta in un ghetto morale di umiliazioni e prepotenze gratuite. Tra le vittime, uno studente universitario, narratore della storia, e un medico omosessuale. Nel film di ambientazione etiopica, che racconta il conflitto e la dominazione italiana del 1936, si leggono tutte le contraddizioni degli effetti nefasti del colonialismo. In entrambi, si intravvede una critica feroce sugli effetti perversi del regime  fascista. A parte qualche documentario, gli anni '90 sono caratterizzati da un lungo silenzio creativo. Con Le stagioni dell'aquila (1997) il regista svolge negli archivi dell'Istituto Luce, un accurato lavoro di ricerca. L'obiettivo è quello di raccontare i settant'anni di attività del Luce, lo storico Istituto fondato a Roma nel 1924. Dalla sua opera è scaturito un film di montaggio che è stato presentato al Festival di Venezia nel 1997. Nel 2008 torna alla regia con  un lungometraggio narrativo, I demoni di San Pietroburgo, che nasce da un'idea di Andrej Konchalovsky. Montaldo racconta un frammento di esistenza del grande scrittore russo Fedör Dostoevskij, in uno dei più terribili periodi della sua vita. Inseguito dai creditori, pressato dall'editore per la consegna del suo nuovo romanzo, Il giocatore, é assalito da continui attacchi di epilessia. Con l'oro di Cuba (2009) si cimenta ancora con il genere documentario, raccontando i cinquant'anni della rivoluzione cubana. Un Paese che ha influenzato la politica e la cultura di tutto il mondo, diventando per molti il simbolo della rivolta contro il capitalismo. Due anni dopo dirige L'industriale (2011), film che ci fa immergere nella realtà di una delle più lunghe crisi del capitalismo mondiale che ha investito anche il nostro Paese. Dove un piccolo imprenditore torinese, in drammatiche difficoltà economiche, strangolato dai debiti e dalle banche e giunto sull'orlo del fallimento, avverte che la crisi sta minando anche la sua serenità familiare. Sullo sfondo, l'angoscia delle famiglie degli operai che ogni giorno rischiano il licenziamento. Nel 2013 Marco Spagnoli con il documentario Quattro volte vent'anni-Giuliano Montaldo, firma un ritratto leggero e ironico su uno dei più grandi registi italiani.

Leggi e scarica il programma clicca qui

Associazione Culturale L'Alambicco
Via Sestu, 42  09030 Elmas (Ca) –
Tel. 070215745 - 3280615046 – 3280951378
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Italia, Terzo millennio: Nuovo Cinema del reale

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Italia, Terzo millennio: Nuovo Cinema del reale

Rassegna cinematografica itinerante

dal 6 febbraio al 5 marzo 2016

Ideazione e organizzazione

La macchina cinema (Ficc), ass. cult. L'alambicco, Chiara Gelato

Patrocinio

Assessorato alla Cultura della Regione Autonoma della Sardegna

Collaborazioni

Circoli Ficc A. Gramsci di Cagliari, F.lli Lumière di Soleminis, Nuovo Pubblico di Monserrato, Quartu di Quartu Sant'Elena, Rizoma di Terralba.

Grazie alla collaborazione di

“Buon compleanno Faber 2016, Circolo dei lettori Miele Amaro, Liceo Scientifico e Artistico G. Brotzu di Quartu Sant'Elena, Monserratoteca, Coloris de Limbas rivista poetica letteraria.

Media partner

Diari di Cineclub, RadioSardegnaWeb, La città degli dei

ITALIA, TERZO MILLENNIO: NUOVO

L’associazione culturale La macchina cinema (Ficc), in collaborazione con Chiara Gelato, giornalista e direttore di Cinema e Storia e l’Associazione culturale L’Alambicco, intende avviare una serie di riflessioni sulle nuove tendenze del cinema del reale italiano. La sua diffusione rappresenta per gli organizzatori una vera e propria forma di resistenza culturale da portare avanti con impegno e coscienza politica. La diffusione delle tecnologie digitali, adesso accessibili a qualsiasi fascia di utente e di appassionati, sta facendo nascere un vero e proprio “movimento” di cineasti e di gruppi che si dedicano alla ricerca sui nuovi linguaggi narrativi, con uno sguardo libero da condizionamenti produttivi o dall’influenza deleteria delle reti televisive nostrane. Il nuovo corso del cinema non coltiva la pretesa di un’impossibile “oggettività”, anzi, esplicita o non nasconde il punto di vista dell’osservatore nel campo osservato. Questa tendenza ha determinato un cambiamento del clima culturale, sia nella scelta dei soggetti, nel linguaggio, nel modo di concepire il cinema. Dopo un lungo periodo di auto referenzialità e di evasione dal mondo, è nata l’esigenza di raccontare piccoli frammenti di realtà, interpretandola, trasformandola e infine reinventandola. Ci si è lasciati alle spalle il cinema intimistico, ripiegato su se stesso, per narrare le piccole comunità, il lavoro, le fabbriche, i migranti. Abbandonando la società dello spettacolo e puntando l’obiettivo sulle periferie e sulle problematiche legate al quotidiano. Torna quindi in primo piano, nel cinema italiano, il realismo come modo di comprendere e interpretare la realtà. Dove ciascun autore mette in campo la propria sensibilità e il modo di concepire il mondo e la vita. Il cinema del reale, sia nella sua forma documentaria sia in quella drammatica, si conferma un vero e proprio giacimento di cinema di qualità capace di scuotere il pubblico con la propria ricerca di verità e rielaborazione del presente. Si è pertanto pensato, a conclusione della ricerca, di coinvolgere lo sguardo di cinque autori con sensibilità, cultura, formazioni e con approcci differenti di interpretare e narrare il mondo.

Gli autori che ci accompagnano in questo percorso che stiamo delineando, alla scoperta del nuovo cinema italiano che racconta la società e le sue trasformazioni, provengono da culture e realtà regionali variegate. Attraversano il Paese da nord a sud e hanno esperienze e formazioni diverse. Michelangelo Frammartino, Claudio Giovannesi, Alina Marazzi, Peter Marcias e Costanza Quatriglio, sono gli autori che accompagneranno il pubblico per un mese per svolgere un racconto anticonvenzionale dell’Italia, coniugando autonomia di ricerca e di produzione, proprietà di linguaggio. Non dogmatici, che non devono dimostrare alcuna tesi preconcetta, ma che non sfuggono al difficile compito di raccontare il reale partendo da uno sguardo esplicitamente soggettivo, restituendo a storie e persone un contesto, spessore e verità. Quindici film che descrivono e rielaborano l’Italia di oggi proponendo storie che parlano di lavoro, di futuro, di cultura, di diritti, di giovani. In apertura di rassegna, la proiezione del documentario Comizi d’amore di Pier Paolo Pasolini, anche piccolo omaggio per i 40 anni dalla sua scomparsa.

A conclusione di rassegna una tavola rotonda in cui gli autori ed il pubblico, coordinati dalla curatrice Chiara Gelato e dal critico cinematografico Boris Sollazzo si confronteranno sulla loro personale visione di racconto filmico e reale.

PROGRAMMA

Elmas, via Sulcitana 117

La macchina cinema (Ficc) / L'Alambicco

Sabato 6 febbraio, ore 18,30

Inaugurazione rassegna

proiezione del film “Comizi d'amore” di Pier Paolo Pasolini (1965)

introduce il film e coordina il dibattito il poeta Luciano Marongiu

Serdiana, Comunità La Collina Coop. onlus

F.lli Lumière (Ficc) di Soleminis

Domenica 7 febbraio, ore 18

proiezione del film “I bambini della sua vita” di Peter Marcias (2011)

Quartu Sant'Elena, Liceo Scientifico e Artistico G. Brotzu

Circolo Quartu Sant'Elena (Ficc)

Lunedì 8 febbraio, ore 11,30

proiezione del film “Dimmi che destino avrò” di Peter Marcias (2012)

Monserrato, via Porto Cervo 2

Monserratoteca / Nuovo Pubblico di Monserrato (Ficc)

Lunedì 8 febbraio, ore 18,30

proiezione del film “Fratelli d'Italia” di Claudio Giovannesi (2009)

Martedì 9 febbraio, ore 18,30

proiezione del film “L'Isola” di Costanza Quatriglio (2003)

Cagliari, via Doberdò 101

Circolo A. Gramsci (Ficc)

Giovedì 11 febbraio, ore 20

proiezione del film “Tutto parla di te” di Alina Marazzi (2012)

Serdiana, Comunità La Collina coop onlus

F.lli Lumière (Ficc) di Soleminis

Sabato 13 febbraio, ore 18

proiezione del film “Il dono” di Michelangelo Frammartino (2003)

Elmas, via Sulcitana 117

La macchina cinema (Ficc) / L'Alambicco

Mercoledì 17 febbraio, ore 20

proiezione del film “Le quattro volte” di Michelangelo Frammartino (2010)

Cagliari, via Doberdò 101

Circolo A. Gramsci (Ficc)

Giovedì 18 febbraio, ore 20

proiezione del film “Alì ha gli occhi azzurri” di Claudio Giovannesi (2012)

Terralba, piazza Libertà - Teatro civico

Circolo Rizoma (Ficc) di Terralba

Sabato 20 febbraio, ore 18

proiezione del film “La nostra quarantena” di Peter Marcias (2015)

Monserrato, via G. Cesare 37

La macchina cinema (Ficc)

Lunedì 22 febbraio, ore 20

nell'ambito di “Buon compleanno Faber”

proiezione del film “Con il fiato sospeso” di Costanza Quatriglio (2013)

Cagliari, via Doberdò 101

Circolo A. Gramsci (Ficc)

Giovedì 25 febbraio, ore 20

proiezione del film “87 ore” di Costanza Quatriglio (2015)

collegamento via skype con la regista

Serdiana, Comunità La Collina coop onlus

F.lli Lumière (Ficc) di Soleminis

Sabato 27 febbraio, ore 18

proiezione del film “Per sempre” di Alina Marazzi (2005)

proiezione del film “Wolf” di Michelangelo Frammartino (2013)

Quartu Sant'Elena, Liceo Scientifico e Artistico G. Brotzu

Circolo Quartu Sant'Elena (Ficc)

Lunedì 29 febbraio, ore 11,30

proiezione del film “Vogliamo anche le rose” di Alina Marazzi (2007)

Cagliari, viale Trieste 126 – Cineteca Sarda

La macchina cinema (Ficc)

Sabato 5 marzo, ore 18,30

Tavola rotonda

saluti degli organizzatori e delle istituzioni

a seguire

proiezione di una selezione di corti dei registi

partecipano

Michelangelo Frammartino, Claudio Giovannesi, Alina Marazzi,

Peter Marcias, Costanza Quatriglio

coordinano

Chiara Gelato, curatrice e giornalista

Boris Sollazzo, critico cinematografico

 

Programma consultabile e scaricabile

www.alambicco.org - www.ficc.it

www.facebook.com/events/1661653230776298/

info: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. – tel 3280951378

 

E' uscito il Bando Valdarno Cinema FEDIC 2016

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3 - 8 MAGGIO 2016

Valdarno Cinema Fedic

67° Concorso Nazionale “Premio Marzocco”

www.cinemafedic.it

E’ stato pubblicato il bando per concorrere al festival del cinema di San Giovanni Valdarno (Arezzo). Si terrà dal 3 all’8 maggio. Possono concorrere sia lungometraggi (opere di fiction e documentari della durata superiore di 40 minuti), sia cortometraggi (opere di finzione o documentari della durata inferiore o pari a 40 minuti). I film devono essere prodotti a partire dal 1° gennaio 2015. Scadenza per iscriversi: sabato 5 marzo 2016. Scarica il bando su www.cinemafedic.it.

Valdarno Cinema Fedic è un evento di eccezione ed è supportato da Diari di Cineclub.

Segreteria del Festival: Tel./fax 055 940943 — E-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 

Concorso “Teleteatriamo”

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Concorso “Teleteatriamo”

Il concorso teleteatriamo è stato pensato per valorizzare tutti gli spettacoli in Italia tramite il mezzo televisivo via cavo, via satellite e via web

Crediamo fortemente che il teatro debba essere in presenza e partecipato dal pubblico personalmente; tuttavia siamo consapevoli del progressivo deterioramento dell'interesse per il teatro dettato, presumiamo, specialmente, dalla crisi economica. Intendiamo pertanto utilizzare il mezzo televisivo come vetrina e mezzo di finanziamento proprio di quei teatri e di quegli spettacoli che, altrimenti, soccomberebbero senza neanche aver tentato delle strade alternative al finanziamento pubblico, sempre più esiguo.

Il concorso intende ricevere i filmati degli spettacoli a partire dal 1° di Marzo sino al 31 Agosto, per una durata complessiva di 6 mesi, utili ai fini della promozione del concorso. Attualmente stiamo completando la fase di ricerca degli sponsor.

Dal 1° Giugno 2016 al 31 Ottobre 2016 la giuria selezionerà le opere finaliste e vincitrici.

La settimana successiva la decisione delle opere vincitrici verrà organizzato nelle sedi interessate (es. Spazio Odissea) una rassegna di proiezioni delle opere finaliste/vincitrici del concorso, con biglietto di 3 euro. Alla fine della rassegna verrà premiato il vincitore.

Tutto l'evento verrà trasmesso in diretta streaming tramite web tv (ancora in fase di trattativa con quale).

Gestione delle opere

Sono istituite 2 sezioni: TEATRO DI PROSA IN LINGUA ITALIANA, TEATRO DI PROSA DIALETTALE, TEATRO DANZA.

Per quanto riguarda le spese del concorso, esse saranno coperte in parte dalle iscrizioni al concorso, fissate a 20€ per ciascuno spettacolo, e in parte dai finanziamenti degli sponsor.

Gli spettacoli dovranno essere registrati da tre diversi punti di vista (es. Centrale, laterale destro e laterale sinistro) e consegnati già montati.

Si troverà poi un canale digitale nel quale depositare il link per scaricare la registrazione, possibilmente ad alta qualità.

L'iscrizione delle opere prevede: I dati della compagnia e degli attori presenti nello spettacolo, l'autorizzazione alla privacy, e la cessione parziale (previa cioè autorizzazione della compagnia) alla pubblicazione degli spettacoli per fini commerciali, con una suddivisione degli introiti ottenuti dalla trasmissione via cavo, satellite o web, del 50% per l'organizzazione del concorso (Abaco Teatro e web tv) e del 50% per la compagnia.

Nel dettaglio, dopo la dichiarazione dei vincitori, gli spettacoli partecipanti al concorso ritenuti idonei verranno venduti online, sulla piattaforma online a partire dai non finalisti, per arrivare a dicembre a pubblicare anche gli spettacoli finalisti e vincitori. Degli introiti ricavati dalla vendita dei biglietti, un 30% andrà ad Abaco Teatro, un 30% andrà alla web TV, il 40% alla compagnia partecipante. Degli introiti netti (al netto cioè del ricavo del procacciatore), il 45% andra a web TV, il 30% ad Abaco Teatro e il 25% alla compagnia teatrale partecipante.

Le opere ritenute meritevoli, a prescindere dal posizionamento nella classifica del concorso, verranno inserite in una tv satellitare, al momento in fase di trattativa. In questo caso, il ricavato dalla pubblicità verrà distribuito come segue: 25% Tv satellitare, 25% web TV, 25% Abaco Teatro e 25% la compagnia partecipante. Si garantisce una promozione di tali programmi tv tramite i social più diffusi e tramite il viral marketing.

I premi in denaro per ogni sessione andranno stabiliti non appena gli sponsor avranno dato il loro assenso.

La giuria proposta per il teatro di prosa in lingua italiana è:  Enrico Pau, Lea Karen Gramsdorff, Rosalba Piras

La giuria proposta per il teatro dialettale è:  Rosalba Piras, Gianluca Medas, Bruno Enna

Ulteriori info: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - '; document.write( '' ); document.write( addy_text41955 ); document.write( '<\/a>' ); //--> Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. Mattia Murgia, 3409303617

 

Quell'usignolo cantava. Quarant'anni senza Pier Paolo Pasolini. Evento a cura Centro Regionale F.I.C.C. Sardegna. Novembre - Gennaio 2016

Quell'usignolo cantava. Quarant'anni senza Pasolini. A cura Centro Regionale F.I.C.C. Sardegna. Novembre - Dicembre 2015Quell'usignolo cantava. Quarant'anni senza Pier Paolo Pasolini

Il Centro Regionale F.I.C.C. Sardegna, grazie all'impegno dei Circoli del Cinema presenti sul territorio, coordina un articolato cartellone di iniziative in occasione del quarantennale dell'omicidio di Pier Paolo Pasolini. Il progetto è realizzato grazie al sostegno della F.I.C.C. - Federazione Italiana Circoli del Cinema, dell'Assessorato alla Cultura della Regione Sardegna, della Società Umanitaria - Cineteca Sarda, di Sardegna Teatro - Teatro Massimo di Cagliari, con la collaborazione del Centro Studi Pasolini di Casarsa della Delizia, dell'Archivio Pasolini di Bologna, dell'Archivio Pasolini di Ciampino, dell'A.A.M.O.D. – Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico, del Circolo F.I.C.C. “Lumière” di Trieste, e con la media-partnership di Diari di Cineclub.

Le proiezioni presso i Circoli sardi si avvicenderanno nei mesi di novembre e dicembre, ma altre iniziative sono previste anche nelle prime settimane del 2016.


Gli appuntamenti di novembre:

18 novembre 2015, h. 18.30 – Cagliari, Cineteca Sarda (viale Trieste, 126)

> presentazione del libro:
PASOLINI E L’INTERROGAZIONE DEL SACRO
a cura di Angela Felice e Gian Paolo Gri

Il volume raccoglie gli atti di due convegni, distinti e complementari, organizzati nel novembre 2011 a Casarsa e a Bologna, sedi di Centri Studi impegnati nella valorizzazione dell’opera pasoliniana, e consolida con un terzo numero la collana “Pasolini. Ricerche” che la casa editrice Marsilio ha progettato insieme al Centro Studi di Casarsa, accogliendone la proposta culturale e diffondendola a livello nazionale. All'interno, i contributi di 19 studiosi sulla tematica del “sacro”, categoria e sentimento che attraversa l’opera di Pasolini, ne motiva anche l’opposizione irriducibile al tempo desacralizzato della storia lineare e, dopo di lui, continua a porsi come interrogazione problematica e prospettica per le ipoteche del presente. Alla presentazione, parteciperanno Angela Felice, curatrice dell’opera e Filippo La Porta, critico letterario.


18 novembre 2015, h. 20.30 – Cagliari, Cineteca Sarda (viale Trieste, 126)

> presentazione, proiezione e discussione del film:
PIER PAOLO PASOLINI: CULTURA E SOCIETÀ
di Carlo di Carlo (20', 1967)

Il film traccia un ritratto di Pier Paolo Pasolini e della sua attività letteraria e cinematografica, attraverso un'intervista con Pasolini stesso e una serie di riprese effettuate nelle borgate romane. Pasolini mette in risalto la sua vicenda di uomo di cultura, di scrittore, di poeta, di cineasta, con riferimenti ai problemi della vita italiana degli ultimi venticinque anni, e in particolare in rapporto alla condizione umana e sociale dei giovani e dei sottoproletari della periferia della capitale. Nel documentario sono inserite, come documentazione dell'attività cinematografica di Pasolini, alcune immagini tratte dai suoi film. Il documentario è l'unico realizzato nell'ambito del progetto "Primo piano. Personaggi e problemi dell'Italia d'oggi".

19 novembre 2015, h. 18.30 – Cagliari, foyer del Teatro Massimo (viale Trento, 9)

> seminario:
PASOLINI: UN FORMIDABILE ORGANIZZATORE CULTURALE

Una tavola rotonda coordinata da Elisabetta Randaccio (I.F.F.S., F.I.C.C., critico cinematografico) a cui partecipano Marco Asunis (F.I.C.C.), Angela Felice (Centro Studi Pasolini, Casarsa della Delizia), Roberto Chiesi (responsabile dell’Archivio Pasolini, Bologna), Enzo Lavagnini (responsabile dell’Archivio Pasolini, Ciampino), Filippo La Porta (saggista, giornalista e critico letterario). Nelle sue multiformi attività, Pasolini è stato anche un “organizzatore culturale”. Questo aspetto ancora poco noto di Pasolini verrà esplorato nella tavola rotonda: si prenderanno le mosse dalla sua esperienza del Cineguf di Bologna, il cineclub universitario (cresciuto negli anni del regime, nobilitato dalle prolusioni di Galvano della Volpe e di Carlo Longhi). Si ricorderanno quegli anni e i film
“proiettati” che hanno formato il giovane universitario Pasolini. Si ricorderà, altresì, la sua esperienza di organizzatore e scrittore teatrale, qualche anno più tardi a Casarsa. Durante l'incontro, sarà esposta una selezione delle tavole fotografiche tratte dalla mostra Sul set del Vangelo secondo Matteo, di Domenico Notarangelo, gentilmente concesse dal Circolo del Cinema F.I.C.C. Lumière di Trieste, che sarà allestita negli spazi del Teatro Massimo a gennaio 2016.


20 novembre 2015, h. 18.30 – Terralba, Teatro Civico (piazza Libertà)

> presentazione del cofanetto:
SALÒ, O LE 120 GIORNATE DI SODOMA
a cura di Roberto Chiesi

Presentazione del volume e del cofanetto dvd di Salò, o le 120 giornate di Sodoma, e proiezione di una rara intervista rilasciata da Pasolini contenuta tra gli extra del cofanetto. Saranno presenti l’autore Roberto Chiesi (critico cinematografico e responsabile dell'archivio Pasolini di Bologna) e Angela Felice (direttrice del Centro Studi Pasolini di Casarsa della Delizia). Coordina la serata Marco Asunis, Presidente Nazionale F.I.C.C. Seguirà aperitivo di autofinanziamento a km0, organizzato dal Circolo F.I.C.C. Rizoma.

Proiezioni e discussioni organizzate dai Circoli nel mese di novembre 2015

lunedì 2 novembre, ore 18.30/20:
Sopralluoghi in Palestina per Il Vangelo secondo Matteo
@Cineclub Casablanca (Ossi)
(https://www.facebook.com/178405085645882/photos/a.178650822287975.1073741826.178405085645882/536412719845115/?type=3&theater)

mercoledì 4 novembre, ore 20.30:
Che cosa sono le nuvole (ep. Capriccio all’italiana, P.P.Pasolini, Italia 1967)
La Terra vista dalla Luna (ep. Le Streghe, P.P.Pasolini, Italia 1967)
@Circolo Kinemakine (Cinema Ariston, Bitti)
(https://www.facebook.com/events/438796259645375/)

lunedì 9 novembre, ore 20:
Mamma Roma (P.P.Pasolini, Italia, 1962)
@Circolo ARCinema, Circolo Charlie Chaplin (via Puccini 51, Cagliari)
(https://www.facebook.com/events/1051028324942159/)

martedì 10 novembre, ore 20.30:
La rabbia (P.P.Pasolini, Italia, 1963)
@Circolo Laboratorio 28 (via Montesanto 28, Cagliari)
(https://www.facebook.com/events/1703526616548696/)

mercoledì 11 novembre, ore 20:
Pasolini, un delitto italiano (Marco Tullio Giordana, Italia 1995)
@Circolo Antonio Gramsci (via Doberdò 101, Cagliari)
(https://www.facebook.com/events/1660257197548124/)

venerdì 13 novembre, ore 19:
Accattone (P.P.Pasolini, Italia 1961)
@Circolo Nuovo Pubblico, Monserratoteca, Circolo La Macchina Cinema, Associazione L’Alambicco (via Porto Cervo 2, Monserrato)

venerdì 20 novembre, ore 22:
Che cosa sono le nuvole? (P.P.Pasolini, Italia 1967)
@Cineclub Rizoma (Teatro Civico, piazza Libertà, Terralba)

sabato 21 novembre (Sede Consulta Giovanile, via Arborea snc, Marrubiu)
ore 18: inaugurazione sede Consulta Giovanile di Marrubiu
ore 18.30: presentazione del volume a fumetti Diario segreto di Pasolini, con gli autori Gianluca Costantini ed Elettra Stamboulis
ore 20.30: aperitivo di autofinanziamento a km0
ore 22.30: selezione musicale Ritmi eretici e suoni corsari: viaggio (semi)immaginario attraverso la discoteca di PPP
@Circolo F.I.C.C Consulta Giovanile di Marrubiu

domenica 22 novembre (Teatro dei salesiani, piazza Maria Ausiliatrice, Arborea)
ore 18.30: reading Una storia sbagliata: letture dalle opere di Pasolini
ore 20.30: aperitivo di autofinanziamento a km0
ore 22.00: proiezione Porcile (P.P.Pasolini, Italia 1969)
@Circolo F.I.C.C. S’Ena Arrubia

venerdì 27 novembre, ore 20:
Album (Valeria Patanè, Italia 2012) e reading con i poeti Luciano Marongiu e Angelica Piras
@Circolo La Macchina Cinema, Circolo Lumiére, Associazione L'Alambicco (via Sulcitana 117, Elmas)
(https://www.facebook.co/photo.php?fbid=10206215769171427set%3Dgm.492004100982084&type=3&theater)

 

Premio Fedic 2015 a Venezia assegnato a "Non essere cattivo" di Claudio Caligari

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72. Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica di Venezia

Premio collaterale

PREMIO FEDIC

La Giuria del premio FEDIC (Federazione Italiana dei Cineclub) presieduta da Roberto Barzanti e composta da Marco Asunis, Ugo Baistrocchi, Lorenzo Bianchi Ballano, Carlotta Bruschi, Mario Di Francesco, Giuliano Gallini, Ferruccio Gard, Carlo Gentile, Fausto Ghiretti, Stefania Ippoliti, Franco Mariotti, Paolo Micalizzi, Italo Moscati e Giancarlo Zappoli ha attribuito il premio FEDIC destinato " All' opera che meglio rifletta l'autonomia creativa e la libertà espressiva dell'autore"  al film

NON ESSERE CATTIVO

di Claudio Caligari

"perchè  descrive con crudo realismo ma con affettuosa e partecipe umanità un microcosmo di emarginati di cui rappresenta, con una forza creativa ormai rara per il cinema italiano, desideri di una vita e di un futuro diversi"

La Giuria assegna inoltre una Menzione Fedic  - Il Giornale del Cibo destinata "all'opera che propone la scena più significativa legata al cibo e all'alimentazione" al film

L'ATTESA

di Piero Messina

"perchè le sequenze in cui il cibo diventa protagonista hanno un forte valore simbolico che rimanda al tema della nascita, dell'identità e della rigenerazione". I premi saranno consegnati sabato 12 settembre alle ore 11.00 presso lo spazio della Fondazione Ente dello Spettacolo ( Sala Tropicana 1 - Hotel Excelsior / Lido di Venezia).

 

Cinema in corto a Monserrato (Ca) 1 settembre ore 21 Casa della Cultura

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COMUNE DI MONSERRATO

ASSOCIAZIONE CULTURALE L'ALAMBICCO

ASSOCIAZIONE LA MACCHINA CINEMA (FICC)

in collaborazione con

CINECLUB SASSARI

FICC (Federazione Italiana dei Circoli del Cinema)

Diari di Cineclub – periodico on line di cultura e informazione cinematografica

CINEMA IN CORTO

MARTEDI' 1 SETTEMBRE 2015, ORE 21

MONSERRATO

CASA DELLA CULTURA - VIA GIULIO CESARE 37

ingresso libero

Le associazioni culturali L'Alambicco e La macchina cinema (Ficc) con il patrocinio dell'assessorato alla Cultura del comune di Monserrato, in sinergia con la Ficc (Federazione Italiana dei Circoli del Cinema) e il periodico on line Diari di Cineclub, nell'ambito dell'Estate Monserratina 2015, organizzano la serata CINEMA IN CORTO, in programma l'1 settembre alle ore 21, presso gli spazi all'aperto della casa della Cultura nella via Giulio Cesare 37. Serata possibile grazie alla collaborazione del Cineclub Sassari (Ficc) che quest'anno nel mese di giugno ha festeggiato la X edizione del Sardinia Film Festival.

Il programma prevede la proiezione di:

LISTEN dei registi Hamy Ramezan e Rungano Nyoni, 2014 (Iran/Zambia), premiato dalla giuria come Miglior Documentario Internazionale ricevendo la Medaglia del Presidente della Repubblica e il Premio Diari di Cineclub conferitogli dalla redazione presente al SFF.

Sinossi : Una donna straniera in burqa si reca con suo figlio in una stazione di polizia di Copenaghen per sporgere denuncia contro il marito violento, ma il traduttore assegnatole non sembra disposto a trasmettere il vero significato delle sue parole. Un duro film sull'isolamento culturale e l'ignoranza dei burocrati.

LA SMORFIA di Emanuele Palamara, 2015 (Italia), premiato dalla giura del Pubblico FICC composta da circa 20 circoli dislocati in tutto il territorio nazionale.

Sinossi: A causa di un ictus che ha storpiato il suo viso in una terribile smorfia, Carmine, vecchio cantante napoletano, rimane bloccato a vita su una sedia a rotelle. Il suo sogno, e obiettivo, sarà tornare ad ogni costo nel teatro dove è stato consacrato come il grande erede della canzone napoletana. L’ostacolo più grande da superare, però, sarà sua sorella Nina.

MILK BROTHER di Mkhitaryan Vahram, 204 (Armenia), acquistato dal buyer francese ARTE'

Sinossi: Seto, un ragazzino che vive in un piccolo villaggio dell'Armenia, aspetta la nascita di un fratellino che però muore. Entrerà a far parte della sua vita un agnellino a cui lo legherà una grande amicizia che purtroppo non durerà molto.

Al termine della serata si ripropone il film di Giuseppe Marco Albano THRILLER, Premio David di Donatello 2015, presente come l'evento speciale del Sardinia Film Festival 2015.

Sinossi: Sullo sfondo di una Taranto provata dall'inquinamento e dall'incertezza per il futuro, Michele, 14 anni, va in giro leggero a passo di musica, ballando come il suo idolo, Michael Jackson. Quando suo padre gli comunica che non potrà accompagnarlo al provino a causa di una mobilitazione di fabbrica, a Michele crolla il mondo addosso. Il sogno di un ragazzino, però, può essere più forte delle difficoltà degli adulti. E proprio grazie a Michele e al suo desiderio, la questione degli operai di Taranto risalterà agli occhi tutti, in un incredibile girotondo finale sulle note di Thriller.

 

Franco Piavoli il 22 agosto ore 21, Monserrato (Ca) presso la Casa della Cultura

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ASSOCIAZIONE CULTURALE L'ALAMBICCO

ASSOCIAZIONE LA MACCHINA CINEMA (FICC)

COMUNE DI MONSERRATO

in collaborazione con

FONDAZIONE SARDEGNA FILM COMMISSION

partners

FICC (Federazione Italiana dei Circoli del Cinema)

DIARI DI CINECLUB (periodico on line di cultura e informazione cinematografica)

COMUNICATO STAMPA

FRANCO PIAVOLI. IL POETA DELLE IMMAGINI

Sono passati 12 anni da quando le associazioni culturali L'alambicco e La macchina cinema (Ficc) hanno organizzato a Cagliari la retrospettiva “Voci nel tempo di un poeta dell'immagine”  dedicata al regista Franco Piavoli. Un programma che comprendeva quasi tutta la sua filmografia e diversi incontri con l'autore. Il grande ritorno in Sardegna di Piavoli, dopo 12 anni, è atteso per un doppio appuntamento. Il primo, la mostra dei suoi pastelli ad olio organizzata dal Comune di Cagliari, presso il Palazzo di Città, con l'inaugurazione che si terrà il 20 agosto nell'ambito di Di/segno del cinema. La mostra riunisce le pitture, i disegni, le installazioni, gli appunti visivi e gli oggetti che nel lavoro di alcuni registi (Taviani, Garrone, Bellocchio, Martone, Piavoli e altri) si accompagnano all’ideazione e alla realizzazione dei film o semplicemente alla costruzione di una poetica personale. Il secondo, sabato 22 agosto a partire dalle ore 21, a Monserrato presso la Casa della Cultura, organizzata dalle associazioni L'Alambicco e La macchina cinema con il patrocinio dell'amministrazione comunale e in collaborazione con la Fondazione Sardegna Film Commission.

All'evento hanno aderito come partners la FICC (Federazione Italiana dei Circoli del Cinema) presente all'evento con il suo presidente nazionale anche assessore alla cultura e la rivista on line Diari di Cineclub, in rappresentanza della quale parteciperà il suo direttore Angelo Tantaro anche presidente dello storico Cineclub Roma (Fedic) di cui Piavoli è il presidente onorario.

Il programma della serata prevede la proiezione del film Nostos-il ritorno (1989), personale rivisitazione del mito di Ulisse. “Nostos” esprime le nostre paure, i rimorsi, le disperazioni, ma anche le illusioni, gli incanti e soprattutto il bisogno di ripararsi nella casa della memoria e degli affetti più cari. Il film, in parte girato in Sardegna, sarà seguito dall'incontro con il pubblico, con la certezza che coinvolgerà gli appassionati del suo cinema con la sua grande capacità di affabulatore e narratore di storie evidenziando ancora una volta la sua unicità nel panorama cinematografico italiano.

 

Elmas jazz 2015 III edizione

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Comune di Elmas - Associazione culturale L'Alambicco - La Macchina Cinema associazione culturale

in collaborazione con

FICC federazione italiana dei circoli del cinema - Diari di Cineclub periodico indipendente di cultura e informazione cinematografica

ELMAS JAZZ 2015 – III EDIZIONE

CORTILE MUNICIPIO

VIA DEL PINO SOLITARIO

INGRESSO LIBERO

Giunge alla III edizione la rassegna Elmas Jazz 2015 organizzata dalle associazioni culturali L'Alambicco e La  Macchina Cinema, con il patrocinio del comune di Elmas, in collaborazione con la Ficc (Federazione Italiana dei Circoli del Cinema) e il periodico on line Diari di Cineclub.

Tre concerti in cui si esibiranno alcuni tra i più interessanti musicisti del panorama jazzistico nazionale e internazionale.

Venerdì 24 luglio, ore 21

La formazione Hard Up trio é composta da Andrea Morelli al sax; Alessandro Garau alla batteria; Massimo “Maso” Spano al basso elettrico.

Dopo il CD Be Happy registrato in quartetto, il gruppo torna sulla scena in trio, presentando  brani inediti. Le nuove composizioni seguono con coerenza gli stilemi tradizionali, sempre in equilibrio tra diverse sonorità che sottendono tra il Free Jazz, le melodie orientaleggianti, passando per il Blues.

Venerdì 31 luglio, 0re 21

Kike y su Achè - Latin Jazz mette insieme cinque musicisti: Enrique “Kike” Mentana, leader del gruppo, tromba; Giovanni Dessì, percussioni; Massimo Ferra, guitar; Piero Di Rienzo, contrabbasso; Gigi Sanna, drums.

Direttamente da Cuba ritmi e sonorità coinvolgenti che ripercorrono attraverso il jazz la vera essenza della musica dell'isola caraibica.

Venerdì 7 agosto, ore 21

Prodotto da Officina Acustica Edith, la voce dell'anima con  Anna Lisa Mameli, voce e recitazione; Corrado Aragoni al pianoforte; Remigio Pili, fisarmonica; Massimo Maso Spano, contrabbasso.

I testi originali sono a cura di Anna Lisa Mameli, gli arrangiamenti e la direzione musicale di Corrado Aragoni.

Dai sobborghi di Parigi all’Olympia, fino alle tournée in America, Edith Piaf ha stregato il mondo con la sua voce, che nemmeno l’alcool e la malattia hanno potuto incrinare. “Edith, la voce dell'anima” è un ritratto musicale e poetico dell'artista francese; un vagabondare tra le vie di Parigi, alla ricerca dei luoghi dell'anima che la sua voce e le sue canzoni hanno saputo magistralmente raccontare.

 

Ha inizio la X edizione del Sardinia Film Festival 2015

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SASSARI 21-27 GIUGNO 2015

Parco di Monserrato, Polo Didattico “Il Quadrilatero”


www.sardiniafilmfestival.it

IL SARDINIA FILM FESTIVAL COMPIE 10 ANNI

Tra le novità di questa edizione il  Meeting dei Giovani Film-makers Europei

Il Sardinia Film Festival spegne le sue prime dieci candeline la sera del 21 giugno (alle 22) nel Parco di Monserrato in compagnia dell’Orchestra Jazz della Sardegna, che proprio nel 2015 festeggia i 25 anni. Per il loro doppio compleanno, il Festival e l’Orchestra offrono al pubblico la serata di immagini e suoni Jazz a Cinecittà: un omaggio ai registi della “Commedia all’italiana” e ai compositori che firmarono le musiche dei loro capolavori. L’evento unisce la proiezione di celebri spezzoni di film all’esecuzione dal vivo di brani dalle colonne sonore di "I soliti ignoti" e "Urlatori alla sbarra" (musiche di Piero Umiliani), "La Vita Agra", "Un italiano in America" e "Fumo di Londra" (musiche di Piero Piccioni), "Il sorpasso" (musiche di Riz Ortolani), "Sette uomini d'oro" (musiche di Armando Trovajoli), tutti sapientemente arrangiati dal maestro e direttore d’orchestra Marco Tiso.

Dopo l’inaugurazione, la X edizione del Sardinia Film Festival prosegue dal 22 al 27 giugno con le proiezioni pomeridiane e serali dei film in concorso nella sede storica del Quadrilatero, in viale Mancini 5. Come di consueto, poi, il festival avrà un “secondo tempo” a Villanova Monteleone (20-22 agosto) con la sezione sul documentario italiano e, da quest’anno, anche un “terzo tempo” a Bosa (3-5 settembre) con il debutto del Festival dell’animazione.

La X edizione è ricca di proposte da non perdere: 43 cortometraggi selezionati tra 900 provenienti da tutto il mondo, proiezioni fuori concorso, una giornata Movimentu-Rete Cine Sardegna, eventi speciali, aperitivi, una grande festa finale. E soprattutto - la vera novità di quest’anno- il  Meeting dei Giovani Film-makers Europei (EYFILM), finanziato dal Comune di Sassari e dalla Fondazione Banco di Sardegna, in collaborazione con Fondazione Sardegna Film Commission, Arri Italia e Cantine Sella&Mosca.

I giovani talenti sono da sempre i protagonisti del Sardinia Film Festival. Quest’anno, grazie a l’EYFILM, lo saranno ancora di più perché per tre giorni (dal 25 al 27) si daranno appuntamento a Sassari da tutta l’Europa per discutere e confrontarsi, oltre che per presentare al pubblico i loro cortometraggi. I film-makers avranno anche la possibilità di testare le nuovissime telecamere e i sistemi di illuminazione a basso consumo energetico, messi a disposizione in un angolo prove allestito dalla Arri Italia, nuova partner del festival. Ma, soprattutto, incontreranno importanti esperti del mercato cinematografico. Durante l’EYFILM, infatti, arrivano a Sassari i buyers di affermati  network europei, tra cui Arte France, TV3 Catalunya, Slingshot Films, che si renderanno disponibili con i film-makers per spiegare, durante incontri di gruppo e individuali, quali sono gli elementi che rendono un film appetibile sul mercato. L’EYFILM si conclude sabato 27 con una location scouting nelle zone di Stintino e Alghero a cura della Fondazione Sardegna Film Commission.

Il festival quest’anno ha una nuova presentatrice: la giornalista Rachele Falchi, volto noto di Antenna 1 Sardegna, autrice e conduttrice di format come “Questa terra è la mia terra” e “Pranzo popolare” con lo chef Piero Careddu.  Sarà lei a dare il via, giorno dopo giorno, alle proiezioni serali, che in questa edizione si aprono con una nuova sigla realizzata dal video artista Paolo Bandinu.

Passando ai film in concorso, i 43 cortometraggi selezionati sono realizzati quasi tutti tra il 2014 e il 2015, e di nazionalità che vanno, oltre naturalmente all’Italia, dalla Spagna al Portogallo, dalla Francia alla Germania e al resto d’Europa, dagli Usa al Nepal e allo Zambia, dal Kosovo all’Armenia fino alla Turchia e a Singapore. I soggetti sono ad ampio raggio: dalla commedia (due esempi: il kosovaro Balcony selezionato a Venezia 2013 e lo spagnolo grottesco No corpse dumping, sullo “smaltimento” dei cadaveri) alle tematiche sociali,  dalla guerra (Not anymore: a story of revolution, ambientato in Siria) allo sfruttamento  indiscriminato delle risorse naturali e all’immigrazione. A proposito della convivenza difficile tra culture diverse, va segnalato Listen, una co-produzione iraniano-danese, vincitore come migliore cortometraggio di finzione al Tribeca Film Festival. Quest’anno il SFF ha una nuova sezione in concorso intitolata Back to the Land e riservata ai film che parlano di un ritorno a una vita più semplice, lontana dai ritmi frenetici delle metropoli, rispettosa dei cicli naturali. I documentari selezionati in questa categoria sono tre e tutti hanno vinto numerosi premi o sono stati insigniti di menzioni speciali: Jardín de piedra ambientato nella valle dell’Atacama in Cile, resa arida dalle perforazioni delle multinazionali in cerca di petrolio; Ecuador, with the eyes closed, che racconta l’impegno della ong Manos Unidas in favore dello sviluppo delle popolazioni locali; In long days, storia di una famiglia colombiana e della sua indipendenza dalle fonti energetiche tradizionali. I film italiani selezionati sono una decina, compreso  Sinuaria del film-maker cagliaritano Roberto Carta, liberamente ispirato  al racconto “Parrucchiere per signora” dalla raccolta “Supercarcere Asinara, viaggio nell’isola dei dimenticati” di Giampaolo Cassitta, distribuito dall’Istituto Superiore Etnografico Sardo.

Fuori concorso, di pomeriggio gli spettatori potranno vedere alcune selezioni di corti che arrivano da quattro festival europei partner della manifestazione: Psarokokalo-Athens International Short Film Festival (Grecia); FIKE-International Short Film Festival (Portogallo); Edinburgh Short Film Festival (Scozia); Corona Fastnet Short Film Festival (Irlanda). Da qualche mese, infatti, il Sardinia Film Festival ha iniziato un tour in Europa che lo sta portando a stringere una rete di collaborazioni con altri Premi internazionali, sotto il patrocinio della Farnesina. Finora è stato il SFF a viaggiare: adesso i partner ricambiano la visita, arrivando personalmente a Sassari o inviando film proposti con successo di pubblico e di critica nei loro festival. Il fine principale di queste partnership è favorire gli scambi, i viaggi e le collaborazioni tra i giovani autori dell’U.E. E, soprattutto, agevolarne l’ingresso sul mercato: ogni festival ha, infatti, un database online -consultabile da produttori, critici o semplici appassionati- aggiornato edizione dopo edizione con i nomi degli autori, i titoli e le sinossi dei film, i paesi e gli anni di produzione.

Come quelle scorse, anche la X edizione ha più di una giuria. Quella internazionale premia le sezioni Fiction Italia, Fiction Internazionale, Documentario, ed è formata da Jane Dolan (produttrice), Maurice Seezer (musicista, autore di colonne sonore), Joao Paulo Macedo (direttore artistico del FIKE-International Short Film Festival). Ci sono poi la Giuria degli Studenti dell’Accademia di Belle Arti per le sezioni Videoarte e Sperimentali e quella di Scienze della Comunicazione per le categorie Scuola over 18 e Back to the Land.  Scienze della comunicazione collabora al festival anche con un Social Media Team che si occuperà di realizzare video, filmati e interviste da condividere online per tutta la durata della manifestazione. Anche la F.I.C.C. (la federazione di cui fa parte il Cineclub Sassari, organizzatore del festival) ha una sua giuria formata dagli spettatori di 12 circoli in tutta Italia. Da quest’anno, infine,  il Sardinia Film Festival inaugura un premio speciale riservato ai film-makers sardi e intitolato all’indimenticato Federico Lubino, giovane regista sassarese scomparso tre anni fa.

Non potevano mancare, per la X edizione, gli eventi speciali. Il primo si intitola Il Cinema delle avanguardie (martedì 23 ore 18) ed è un cine-concerto realizzato dall’ensemble del Liceo Classico, Musicale e Coreutico “D. A. Azuni” di Sassari nell’aula magna della scuola. Gli studenti, aiutati dai docenti, hanno composto le musiche per accompagnare la proiezione di quattro capolavori del cinema dadaista: Anémic Cinéma (1925) di Marcel Duchamp, Rhythmus 21 (1921) e Vormittagsspuk (1928) di Hans Richter, Retour à la raison (1923) di Man Ray. Per il quinto film in programma, Entre’acte (1924) di René Claire, gli studenti eseguiranno le musiche originali di Eric Satie.  Con un altro evento speciale si chiude il Sardinia Film Festival 2015. Dopo le premiazioni, infatti, sabato sera il pubblico potrà assistere alla proiezione, alla presenza dell’autore, del film vincitore del David di Donatello nella sezione cortometraggi: Thriller di Giuseppe Marco Albano.

Prima del gran finale e della festa di chiusura, la giornata conclusiva del Sardinia Film Festival vede protagonista Moviementu-Rete Cinema Sardegna che indice un’assemblea dal titolo “La legge cinema guarda al futuro”. L’associazione, che riunisce gran parte dei lavoratori sardi del settore audiovisivo, è nata proprio al Festival due anni fa con l’intento di chiedere una piena attuazione, con risorse idonee e strumenti esecutivi efficaci, della legge regionale del 2006. Una legge che, se adeguatamente applicata, potrebbe contribuire allo sviluppo non solo culturale ma anche economico di tutta la Sardegna. Il cinema, infatti, richiede varie professionalità e crea occupazione, attrae investimenti, valorizza il territorio e la sua identità. La legge del 2006, però, avrebbe bisogno di essere aggiornata e, a questo scopo, Moviementu, presenta uno studio realizzato con l’Università di Cagliari che propone sostanziali modifiche a favore dei lavoratori del settore. Il passo successivo sarà invitare le altre associazioni di cinema a aderire a un fronte comune che porti a una definitiva riformulazione della legge.

 

Ad Abel Ferrara il Premio Marzocco 2015

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Ad Abel Ferrara il Premio Marzocco 2015

www.cinemafedic.it

Il Premio Marzocco 2015, prestigioso simbolo della città di S. Giovanni Valdarno, che da 33 anni viene consegnato in occasione del Valdarno Cinema Fedic, quest’anno andrà per la prima volta a un regista internazionale

La cerimonia della premiazione si svolgerà venerdì 8 maggio presso il Cinema Masaccio dopo la masterclass sul cinema di Abel Ferrara (che avrà inizio alle ore 21.30), moderata dal direttore artistico del festival Simone Emiliani e dal vice-direttore di Sentieri Selvaggi Sergio Sozzo.

Abel Ferrara, regista statunitense del Bronx, Autore di un cinema viscerale e allucinato,  pone spesso al centro dei suoi film i temi del peccato, della redenzione, del tradimento, della follia mostrando con il suo inconfondibile sguardo la discesa agli inferi dei suoi protagonisti. La dimensione notturna della metropoli è un’ambientazione ricorrente che ha già caratterizzato il suo primo lungometraggio, The Driller Killer (1979). Ha poi diretto, tra gli altri, dei noir molto personali (L’angelo della vendetta, 1981; Paura su Manhattan, 1984; Fratelli, 1996), una variazione di Romeo e Giulietta in China Girl (1987) e il gangster-movie King of New York (1989) che lo ha fatto conoscere in Europa e ha anticipato quella che è stata definita la ‘trilogia del peccato’ composta da Il cattivo tenente (1992), Occhi di serpente (1993) e The Addiction (1995). Tra i suoi altri film più importanti vanno ricordati L’invasione degli ultracorpi (1993), remake del film di Don Siegel del 1956 in cui la dimensione fantascientifica è stata rielaborata in chiave ancora più personale in 4:44 Last Days on Earth (2011). Tra i suoi film più importanti vanno ricordati anche Blackout (1997), New Rose Hotel (1998), Il nostro Natale (2001), Go Go Tales (2007), Napoli Napoli Napoli (2009) e Welcome to New York (2014) oltre ai documentari newyorkesi Chelsea on the Rock (2008) e Mulberry St. (2010). Nel 2005 con Mary ha vinto il Premio Speciale della giuria al Festival di Venezia. Sempre al Lido ha presentato lo scorso anno, in competizione, Pasolini. Nel corso della sua carriera ha lavorato con i più importanti attori statunitensi come Willem Dafoe, Christopher Walken, Harvey Keitel, Matthew Modine, Annabella Sciorra, Chris Penn, Dennis Hopper, Vincent Gallo, Benicio Del Toro, Madonna, Wesley Snipes, Steve Buscemi, Tom Berenger, Forest Whitaker e Melanie Griffith. Ma hanno collaborato con lui anche alcuni degli interpreti più conosciuti del cinema francese (Gérard Depardieu, Juliette Binoche, Marion Cotillard, Jacqueline Bisset), italiano (Asia Argento, Isabella Rossellini, Elio Germano, Riccardo Scamarcio, Valerio Mastandrea) e inglese (Bob Hoskins).

Angelo Tantaro
Responsabile Comunicazione Valdarno Cinema Fedic
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Valdarno Cinema Fedic 2015 assegnerà il premio Basaglia

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Premio Franco Basaglia

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Franco BasagliaAlla 33° edizione di Valdarno Cinema Fedic, è stato confermata proprio in questi giorni, la collaborazione tra il Centro di promozione della salute Franco Basaglia di Arezzo e il festival che assegnerà  il “Premio Franco Basaglia”, del valore di 500 euro, “all’Opera che meglio rappresenti le tematiche della salute mentale nel nostro presente in Italia e nel mondo“. Possono concorrere a questo riconoscimento i film di tutte le sezioni del festival (Concorso, Spazio Fedic e Spazio Toscana).

Franco Basaglia, medico dell’animo e della malattia mentale. Con la riflessione sociopolitica sulla trasformazione dell'ospedale psichiatrico e delle esperienze di rinnovamento da lui vissute, hanno ispirato l’attuale legge sul trattamento della follia. L'impegno per il superamento dell'Istituzione manicomiale e la lotta contro ogni forma di emarginazione sono tra gli obiettivi principali del Centro di promozione della salute Franco Basaglia di Arezzo che contribuirà al premio assegnato dal Valdarno Cinema Fedic.

La 33° edizione di Valdarno Cinema Fedic si svolgerà a San Giovanni Valdarno (AR) dal 6 all’10 maggio presso il Cinema Teatro Masaccio. Il bando di iscrizione al concorso a tema libero, si è concluso il 4 marzo scorso. Sono pervenute molte opere di cui alcune provenienti anche da altre Nazioni. L’elenco delle opere che parteciperanno alla competizione sarà comunicato nella prima settimana di aprile. Continua a seguirci sul nostro sito (www.cinemafedic.it) e sulla pagina di facebook.

Angelo Tantaro
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Educazione affettiva al Valdarno Cinema Fedic - Scuola 2015

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Educazione affettiva al Valdarno Cinema Fedic - Scuola

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8 maggio la matinèe della scuola al Valdarno Cinema Fedic con il film Educazione affettiva di Federico Bondi e Clemente Bicocchi

Una quinta elementare agli ultimi giorni di scuola: emozioni e paura del futuro nella vita della classe della Scuola Pestalozzi di Firenze. Sarà Educazione affettiva di Federico Bondi (il regista di Mar nero con Ilaria Occhini) e Clemente Bicocchi il film della mattinata di Fedic Scuola della 33° edizione di Valdarno Cinema Fedic che si svolgerà venerdì 8 maggio presso il Cinema Teatro Masaccio a San Giovanni Valdarno dalle 9.30.

L’evento, coordinato da Serena Ricci responsabile del settore scuola del Festival, vedrà la presenza dei due registi, di alcuni insegnanti della Scuola Pestalozzi di Firenze e degli studenti del Valdarno che come ogni anno popoleranno il  cinema Masaccio.

Angelo Tantaro
Responsabile Comunicazione Valdarno Cinema Fedic

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